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    Perchè i libri nel sito di Templari Viaggi?

     La risposta è molto semplice!

    Leggendo (...qualsiasi cosa si legga...)

    e viaggiando (...ovunque si vada...)

    si acquisisce CONOSCENZA.

          La CONOSCENZA è la forza che fa girare il mondo,

    il più grande TESORO

    che l'uomo abbia mai avuto.....

    e che continua a cercare da sempre!!

                                                              Templari Viaggi

     

    La FARMALIBRERIA E'........

    - Un invito alla lettura.

    - La Consapevolezza che i libri ci aiutano a stare meglio.

    - Il Desiderio di condividere le proprie letture.

    - Il Credere che un libro possa cambiare una vita.

    - Il Sapere che, da qualche parte, c’ è un libro che ci sta cercando.

                        

    In ognuno di noi esiste la ricetta per migliorare noi stessi!

    In ognuno di noi esiste la cura per le nostre paure e i nostri dolori.

    Un libro, qualunque esso sia, può addirittura farci guarire! 

    Certo non può sostituire ne medici ne medicine ma può migliorarci ed aiutarci aumentando la nostra conoscenza.

    "Con un libro qualcosa succede sempre, anche quando lo acquisti e te ne dimentichi mettendolo via. Prima o poi in casa tua qualcuno lo prenderà in mano, lo aprirà e....."

    "Un libro deve essere l'ascia adatta al mare ghiacciato che c'è dentro di noi"

    "Senza fantasia e senza speranza non si vive. I libri sono tante speranze rilegate o cucite, scritte e, come tali, rimedi al mal di vivere migliori di tanti farmaci in commercio." (Libroterapia)

    "Il fatto che noi siamo coscienti del nostro pensiero non significa che esso è volontario. Soltanto quando volontariamente pensiamo a qualcosa, e lo facciamo quando studiamo, leggiamo o quando ci applichiamo volontariamente alla soluzione di un problema reale, il nostro pensiero è veramente volontario. Ma quanta volte lo facciamo in una giornata? Il resto è tutto pensiero involontario. Il nostro cervello costruisce non soltanto quasi tutto il nostro pensiero, ma attraverso esso, costruisce il nostro universo e la nostra vita. Nel nostro cervello c'è tutto il nostro universo. Comprese le seghe mentali. Perchè è il nostro cervello a farsele. Non siamo noi a volercele fare. Le seghe mentali ci si fanno da sole." (Come smettere di farsi le seghe mentali)

    "Amare la lettura fa amare più profondamente la vita" (Susanna Tamaro)

     

    TEMATICHE TRATTATE

    A

    ANSIA - ABITUDINE - AGGRESSIVITA' - ALCOLISMO - ALTRUISMO - AMBIZIONE - AMORE - APATIA - ARROGANZA - ATTACCAMENTO AI PROBLEMI - AUTISMO – AUTOREALIZZAZIONE – AUTOSTIMA – AVIDITA'

    B

     BENESSERE

    C

    CAMBIAMENTO – CHIACCHERICCIO INTERIORE – COINCIDENZE - COLPA - COMPETIZIONE – CONDIZIONAMENTO - CONFORMISMO – CONOSCENZA - CONSAPEVOLEZZA – CONSUMISMO – CONTENTEZZA – CORPO - CREDENZE - CRITICA – CUORE

    D

    DENARO – DEPRESSIONE – DESTINO - DIPENDENZA - DISPERAZIONE – DOVERE – DROGA

    E

    EGOCENTRISMO – EGOISMO – EQUILIBRIO MENTALE - ESSERE SE STESSI

    F

    FALLIMENTO – FALSITA' – FELICITA' – FISICA QUANTISTICA - FRETTA

    G

    GENTILEZZA – GIOCO – GIOIA – GIUDIZIO – GUERRIERO

    I

    IDEALI - ILLUMINAZIONE – ILLUSIONE -IMMORTALITA' - INCERTEZZA DEL FUTURO – INDULGENZA - INFELICITA' – INSODDISFAZIONE – INTELLIGENZA - INTUIZIONE - INVIDIA -

    L

    LAMENTELA – LAVORO – LIBERTA'

     M

    MAGIA – MASOCHISMO - MEMORIA - MENTE - MORTE

    N

    NOIA – NON ASPETTARSI NIENTE – NORMALITA'

    O

    ODIO – ORGOGLIO

    P

    PAURA – PENSIERO - PERDITA DI INTERESSE – PERDONO - PIACERE - POVERTA ' PREGHIERA - PREGIUDIZIO – PRESENZA MENTALE - PRESUNZIONE

    R

    RABBIA – REALTA' - REINCARNAZIONE - RIDERE – RISENTIMENTO

    S

    SALUTE MENTALE - SCHIAVITU' – SCOPO DELLA VITA – SCUOLA – SENSO DI VUOTO - SICUREZZA - SINCRONICITA' - SOFFERENZA – SOLITUDINE – STANCHEZZA – STUPIDITA' - SUCCESSO - SUPERSTIZIONE – SUSCETTIBILITA'

    U

    UMILTA'

    V

    VALORE DELL' INDIVIDUO – VECCHIAIA – VERGOGNA - VIDEODIPENDENZA - VOLONTA'

     

    ANSIA

    La gentilezza, quando la riceviamo, ci fa star bene, a volte ci salva la vita. Ma anche essere gentili fa un gran bene. E offre immensi vantaggi per la nostra crescita personale, la nostra salute, le relazioni con gli altri, perfino l'apprendimento scolastico, l'efficienza nel lavoro e il successo negli affari. Il vero beneficio della gentilezza e delle sue qualità, però, è intrinseco. La ricompensa della gentilezza è la gentilezza. La quale è una porta che si apre a uno stato di coscienza più libero e vasto, dove ansia, rabbia o depressione scompaiono. Alla fine si scopre che la gentilezza è sinonimo di salute mentale. (La forza della gentilezza.)

    Abbandoniamo il mondo dell'angoscia, della paura, del dubbio e dell'impossibilità per accedere ad un nuovo e meraviglioso mondo dello Spirito, dove tutto è possibile. (La voce dell'ispirazione)

    Perchè una azione sia liberatoria nulla deve pesare su di essa, ne speranza di successo, ne timori di insuccesso. (Esperienze delle vette)

    L'applicazione di questi principi porta a tre risultati. Il primo è che chi pratica l'arte dell'agguato impara a non prendersi mai sul serio e a ridere di se stesso. Se non teme di passare per sciocco, saprà far passare per sciocco chiunque. Il secondo è che impara ad avere pazienza infinita. Non ha mai fretta, non è mai in ansia. Il terzo è che impara a sviluppare una capacità infinita di improvvisazione. (La ruota del tempo)

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    ABITUDINE

    La regola del non fare è esattamente l'opposto della routine. Le abitudini, come il fumare, per esempio, sono quelle cose che ci riducono in catene...aderendo alla regola del non fare, al contrario, si può dischiudere qualsiasi possibilità. (Si vive solo due volte)

    Seguendo la regola del non-fare, si distruggono le abitudini e si diviene consapevoli. (Si vive solo due volte)

    La vecchiaia consiste nell'essere rimasti bloccati nel circolo delle abitudini. (Si vive solo due volte)

    AGGRESSIVITA'

    Se siamo affettuosi e gentili con gli altri nella nostra vita di tuti i giorni e se usiamo il potere della nostra mente per pensare amore, pace e armonia, distruggiamo le vere e proprie fondamenta che tengono su la piramide del controllo: la paura, la colpa, il risentimento, il giudizio, la competizione, l'aggressione. (Io sono me stesso, io sono libero).

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    ALCOLISMO

    L'alcolismo è una malattia spirituale alla radice della quale c'è la nostalgia dell'uomo per la sua totalità. (C. G. Jung)

    Detesto la parola "alcolista" e i connotati negativi che vi si associano. (E' facile controllare l'alcool)

    E' importante che voi non vi giudichiate troppo severamente. Non ho dubbi che, come successe anche a me, il bere vi ha portato a fare cose di cui vi vergognate. E potreste vergognarvi ancora di più delle cose non fatte , compreso, per esempio la vostra incapacità di risolvere i problemi da soli...une delle vere gioie dell'usare Easyway è che non solo risolverete il vostro problema del bere, ma che supererete anche i vostri sensi di colpa e recupererete il rispetto di voi stessi, che vi farà ritrovare AUTOMATICAMENTE anche quello per gli altri. (E' facile controllare l'alcool)

    Supponiamo che la nostra incapacità di controllare il bere dipenda da una mancanza di forza di volontà. Che aiuto potrebbe darci il sentirci dire che ciò che ci serve è qualcosa che non possediamo...la nostra autostima è già piuttosto scarsa e quindi l'essere considerati pusillanimi da gli altri e da noi stessi senz'altro non ci aiuta.....Come presto scoprirete, i consigli che la società, compresi i cosiddetti esperti, generalmente dà per aiutarci a risolvere il vostro problema, in realtà rendono il compito più difficile. (E' facile controllare l'alcool)

    Non beviamo per le ragioni per cui non dovremmo farlo...l'unico reale rimedio è rimuovere le ragioni che ci portano a bere. In realtà tutte le ragioni per cui vorremmo smettere rendono più difficile farlo....più vi concentrerete sui terribili svantaggi dell'alcool, più u' altra parte del vostro cervello vi dirà: "In qualche modo l'alcool deve darmi un gran piacere o un qualche vantaggio, altrimenti non berrei e non lo farebbe neppure il restante 90 per cento della popolazione"........La ragione principale per cui focalizzarsi sugli aspetti negativi del bere rende più complesso il vostro compito è che concentrate tuti i vostri sforzi sul problema, come se questo potesse offrirvi la soluzione. (E' facile controllare l'alcool)

    Un uomo che ha perso il lavoro, la famiglia, la casa ha realmente bisogno di scrivere una lista delle sue disgrazie per ricordarsele? L'uomo che si ritrova in quella situazione non ha più un grammo di amor proprio e non ha alcun desiderio di sentirsi ricordare incessantemente la sua stupidità e debolezza di carattere. Ripetendogli quello che già sa, i medici, non fanno altro che girare il dito nella piaga............Smettere di pensare che l'alcool sia essenziale per divertirsi nelle occasioni sociali e/o per affrontare lo stress e le preoccupazioni della vita. (E' facile controllare l'alcool)

    Se vi sentite stupidi, deboli e privi di autostima, smettete di criticarvi. Non siete voi il colpevole.(E' facile controllare l'alcool)

    Basterebbe una quantità modesta di alcool puro per uccidervi e questo è quello che state già facendo: lentamente, ma inesorabilmente. (E' facile controllare l'alcool)

    Quante persone conoscete dipendenti dall'eroina? Probabilmente nessuno. Ed invece nove persone su dieci di quelle che conoscete, compresi voi stessi, sono dipendenti dall'alcool. (E' facile controllare l'alcool).

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    ALTRUISMO

    Se possiedi la conoscenza è tuo dovere aiutare gli altri a conseguire questo sapere. Per quanto saggio tu possa essere, molto ti resta da imparare su questo sentiero, tanto che anche in ciò occorre discernimento, e bisogna che tu rifletta attentamente per vedere che cosa vale la pena di imparare. (Ai piedi del maestro)

    Impara a distinguere ciò che è egoistico da ciò che è disinteressato. Poichè l'egoismo ha molte forme e, quando credi di averlo finalmente ucciso in una di queste, esso risorge in un'altra più forte che mai. A poco a poco diverrai così colmo di pensieri di aiuto per gli altri che non avrai più posto nè tempo per alcun pensiero riguardo a te stesso. (Ai piedi del maestro)

     AMBIZIONE

    La competitività, l'ambizione comportano conflitti fuori e dentro di noi. Un uomo ambizioso non è un uomo di pace anche se può parlare di pace e fratellanza. (Liberarsi dai condizionamenti)

    AMORE

    Dal momento che non state più cercando aiuto da niente e da nessuno, siete già liberi di scoprire. E quando c'è libertà, c'è energia; e quando c'è libertà non si può fare niente di sbagliato. La libertà è assolutamente diversa dalla ribellione. Non vi è niente di simile all'agire bene o male quando c'è la libertà. Voi siete liberi e agite di conseguenza partendo da questo centro. E da questo momento non vi è più paura, e una mente che non abbia paura è capace di grande amore. E quando c'è amore può fare quello che vuole. (Krishnamurti)

    Qui in Kirghisia in ogni settore, pubblico o privato, non si lavora più di tre ore al giorno, a pieno stipendio, con la riserva di una eventuale ora di straordinario. Le rimanenti venti o ventuno ore della giornata vengono dedicate al sonno, al cibo, alla creatività, all'amore, alla vita, a se stessi ai propri figli e ai propri simili. (Lettere dalla Kirghisia due anni dopo).

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    APATIA

    Col termine samata (uguaglianza) viene indicata la capacità di essere interiormente uguali dentro qualsiasi scenario. La gente ti disprezza e ti minaccia? Oppure applaude e lancia fiori al tuo passaggio? Le circostanze ti sorridono? O invece le circostanze ti si accaniscono contro? Sei salito all'altare, sei precipitato nella polvere? Qualsiasi cosa accada, esiste in te un punto perenne: il tuo Centro interiore. Se riesci a mantenere la coscienza nell'occhio del ciclone, dove risiede la pace mentre attorno tutto turbina, sei salvo. Così ti sarà possibile fare ciò che deve essere fatto, concentrandoti sull'azione e non sui frutti che essa può portare. In questa maniera l'azione non può più imprigionare, perchè la mente è indifferente agli esiti, quindi libera. (Esperienze delle vette)

    ARROGANZA

    Il vostro ego vuole che viviate in una condizione di arroganza. (La voce dell'ispirazione)

    ATTACCAMENTO AI PROBLEMI

    Se si capisse subito che questo è un libro così serio e impegnativo da mettere chiunque nelle condizione di guarire da solo la sua adorata nevrosi, non lo comprerebbe nessuno. (Come smettere di farsi le seghe mentali)

    Qualunque energia investiamo negli eventi passato è terreno fertile per il senso di colpa e l' ego adora il senso di colpa...e rimuginare su dove siamo stati o su cosa abbiamo fatto di male in passato è un grosso ostacolo ad una vita ispirata. (la voce dell'ispirazione)

    Vogliamo essere dei martiri, dei perdenti, non vogliamo avere successo. Poveri bambini che pregano un povero bambino. (Si vive solo due volte)

    Agli uomini non piace ascoltare cose buone. Vogliono soffrire, vogliono sentirsi miserabili. Inconsapevolmente gli uomini vogliono produrre sofferenza. (Istruzioni di volo per aquile e polli).

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    AUTISMO

    Willy fu portato da uno specialista che gli diagnosticò un problema dell'udito dovuto ad un disturbo nell'elaborazione uditiva a livello cerebrale. La sua difficoltà a ricordare una sequenza di parole era dovuta ad un sovraccarico del sistema uditivo....gradualmente Willy divenne capace di cogliere l'inflessione della voce, imparò a leggere le emozioni altrui, e divenne un bambino meno ansioso. "Cambiarono molte cose Quando portò a casa la pagella di metà anno mi disse: "Vado meglio dell'anno scorso, mamma". Prendeva quasi sempre bei voti, una bella differenza....Ora è abituato a pensare: "Posso farcela. Posso fare di meglio". (Il cervello infinito)

    Alcuni bambini affetti da autismo diedero i primi segni di un generale miglioramento. L'autismo, una mente umana che non può concepire altre menti, è uno dei misteri più sconcertanti e commoventi in campo psichiatrico e uno dei disturbi più gravi dello sviluppo infantile. (Il cervello infinito)

    Merzenich fu affascinato dal fatto che con Fast ForWord i sintomi linguistici ed autistici sembravano diminuire parallelamente. Questo poteva significare che i problemi linguistici e autistici erano manifestazioni differenti di un problema comune? (Il cervello infinito)

    La loro concentrazione era migliorata, come il senso dell'umorismo. Interagivano di più con le persone. Sviluppavano un contatto visivo migliore, iniziavano a salutare gli altri, a chiamarli per nome, a parlare con loro e a dire "arrivederci" al termine dell'incontro. Sembrava che i bambini stessero cominciando ad avere esperienza di un mondo popolato da altri esseri umani. (Il cervello infinito)

    AUTOREALIZZAZIONE

    Se seguiamo il nostro cuore, quella energia intuitiva che esprime la nostra unicità, ci sentiamo sminuiti e colpevoli quando gli altri reagiscono nei nostri confronti o appaiono urtati dalle nostre azioni. (Io sono me stesso, io sono libero).

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    AUTOSTIMA

    Supponiamo che la nostra incapacità di controllare il bere dipenda da una mancanza di forza di volontà. Che aiuto potrebbe darci il sentirci dire che ciò che ci serve è qualcosa che non possediamo...la nostra autostima è già piuttosto scarsa e quindi l'essere considerati pusillanimi da gli altri e da noi stessi senz'altro non ci aiuta. (E' facile controllare l'alcool)

    Un uomo che ha perso il lavoro, la famiglia, la casa ha realmente bisogno di scrivere una lista delle sue disgrazie per ricordarsele? L'uomo che si ritrova in quella situazione non ha più un grammo di amor proprio e non ha alcun desiderio di sentirsi ricordare incessantemente la sua stupidità e debolezza di carattere. Ripetendogli quello che già sa, i medici, non fanno altro che girare il dito nella piaga. (E' facile controllare l'alcool)

    Se vi sentite stupidi, deboli e privi di autostima, smettete di criticarvi. Non siete voi il colpevole. (E' facile controllare l'alcool)

    Ora immaginate come deve essere avere una fede assoluta, la certezza interiore che è impossibile fallire, la totale assenza di dubbi riguardo alla vostra capacità di creare qualsiasi cosa su cui concentriate la vostra attenzione. (La voce dell'ispirazione)

    Accusandosi di tutto ci si mette al riparo da molte pretese. (Come un romanzo)

    Tutti abbiamo provato il fastidio di non capire: un disagio che ci fa sentire inetti e stupidi, che abbassa il nostro livello di vitalità, talvolta ci tormenta. Tutti abbiamo provato il piacere di capire : anche solo nel decifrare le istruzioni della lavapiatti, nel trovare lo sbaglio in una addizione, o nel saper perchè fa più caldo d'estate che d'inverno. Ci sentiamo sollevati o interessati, più vivi. Ogni conoscenza ha un effetto tonico. (Esperienze delle vette)

    Per la prima volta in questa incarnazione iniziai a piacermi. Perbacco, chiamate la polizia. Si tratta di un crimine no?....ho cominciato a rispettare ciò che ero e ciò che cercavo di realizzare. Mi piaceva essere me stesso. Non volevo essere nessun' altro. (Io sono me stesso, io sono libero).

    - VAI AI LIBRI -

    AVIDITA'

    Devi rinunciare ad ogni sentimento di possesso. (Ai piedi del maestro)

    BENESSERE

    Il benessere che caratterizza l'esistenza di persone felici, può rappresentare un turbamento troppo grande per tutti gli altri paesi, retti con il sistema che si definisce "democratico" (Lettere dalla Kirghisia due anni dopo)

    CAMBIAMENTO

    Il fondatore del mio ordine, Sant’Ignazio, ha coniato una bella espressione in proposito. Assaggiare e sentire la verità, non conoscerla, ma assaggiarla e sentirla, percepirla. Quando la si percepisce, si cambia. Quando la si conosce solo nella propria testa, non si cambia. (Messaggio per un' aquila)

    Riteniamo facilissimo cambiare qualcosa, ma soltanto quando sinceramente cerchiamo di farlo ci rendiamo conto di quanto sia difficile, quasi impossibile. (La quarta Via)

    I nostri quattro centri, intellettuale, emozionale, motorio, istintivo, sono così coordinati che un movimento in un centro produce immediatamente un movimento corrispondente in un altro centro. Alcuni movimenti ed alcune posture sono collegati ad alcuni pensieri; certi pensieri sono collegati con certi sentimenti, sensazioni, emozioni: tutto è collegato. Come siamo, con tutta la volontà che possiamo concentrare, possiamo acquisire qualche grado di controllo su un centro, ma soltanto su uno, e anche questo solamente per un breve periodo di tempo. Ma altri centri andranno avanti da se, corromperanno immediatamente il centro che vogliamo controllare e lo porteranno nuovamente alla reazione meccanica. Supponete che io sappia tutto ciò che dovrei sapere e supponete che decida di pensare in maniera nuova. Comincio a pensare in una maniera nuova, ma sto seduto nella postura ordinaria o fumo la sigaretta nella solita maniera, mi ritrovo ancora nei vecchi pensieri.... Quindi al fine di cambiare dobbiamo cambiare le cose contemporaneamente in tutti e quattro i centri e ciò è impossibile in quanto non abbiamo volontà per controllare i quattro centri. Nella scuola esistono metodi speciali per ottenere questo controllo, ma senza una scuola questo non può essere fatto.. Complessivamente la nostra macchina è pensata molto abilmente. Da un punto di vista ha meravigliose possibilità di sviluppo, da un altro punto di vista questo sviluppo è reso difficilissimo......Un uomo normale, in circostanze favorevoli, ha possibilità di sviluppo....questo uomo possiede la capacità di pensare pratico, precisamente la capacità di calcolare le cose un circostanze diverse. Questa capacità può essere applicata al lavoro, alla scuola, alle regole, a tutto. (La quarta Via)

    Come parecchie altre cose, le persone non differiscono per quanto riguarda le manifestazioni; esse non sono diverse una dall’altra in mezzo a persone meccaniche. Ma le possibilità sono diverse. Uno può divenire diverso, un altro non può; uno può cambiare con i propri sforzi e con un certo aiuto. (La quarta Via).

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    CHIACCHERICCIO INTERIORE

    Non devi lasciare vagare il tuo pensiero, ma devi padroneggiarlo. (Ai piedi del maestro)

    Il pensiero si produce indipendentemente dalla nostra volontà. Qesta affermazione è di una gravità tale che va ponderata e vagliata. E costituisce anzi una scoperta capitale nella vita di un essere umano. Da allora in poi, egli, se è intelligente, non prende più sul serio i suoi pensieri. (Come smettere di farsi le seghe mentali)

    In tutti i vostri momenti non ispirati esercitatevi ad interrompere la chiacchiera dell'ego. (la voce dell'ispirazione)

    Il fatto che noi siamo coscienti del nostro pensiero non significa che esso è volontario. Soltanto quando volontariamente pensiamo a qualcosa, e lo facciamo quando studiamo, leggiamo o quando ci applichiamo volontariamente alla soluzione di un problema reale, il nostro pensiero è veramente volontario. Ma quanta volte lo facciamo in una giornata? Il resto è tutto pensiero involontario. Il nostro cervello costruisce non soltanto quasi tutto il nostro pensiero, ma attraverso esso costruisce il nostro universo e la nostra vita. Nel nostro cervello c'è tutto il nostro universo. Comprese le seghe mentali. Perchè è il nostro cervello a farsele. Non siamo noi a volercele fare. Le seghe mentali ci si fanno da sole. (Come smettere di farsi le seghe mentali)

    "Arriva all'improvviso, come una generazione spontanea. In qualsiasi luogo, in qualsiasi momento, come la folgore. Ciò che guida la mente, allora, non è la logica. E' l'istinto, l'intuizione. E' il bisogno di vederci chiaro. E' l'accanimento a vivere. Nell'interminabile dialogo interno, fra le innumerevoli congetture, comparazioni, combinazioni associazioni che senza tregua attraversano la mente, un tratto di fuoco talvolta lacera l'oscurità. Illumina d'improvviso il paesaggio con una luce accecante, terrificante, più forte di mille soli." F. Jacob (Esperienze delle vette).

     COINCIDENZE

    (vedi la voce SINCRONICITA')

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    COLPA

    Molte persone entrano in campo solo per peggiorare le cose. La loro azione non deriva dall'amore, ma da sensi di colpa, rabbia e odio. (A. De Mello)

    Qualunque energia investiamo negli eventi passato è terreno fertile per il senso di colpa e l' ego adora il senso di colpa...e rimuginare su dove siamo stati o su cosa abbiamo fatto di male in passato è un grosso ostacolo ad una vita ispirata. (La voce dell'ispirazione)

    Stipare il momento sacro del presente con pensieri di rimorso, rimpianto e senso di colpa avvantaggia l'ego, e ci impedisce di essere nello spirito. (La voce dell'ispirazione)

    Se siamo affettuosi e gentili con gli altri nella nostra vita di tuti i giorni e se usiamo il potere della nostra mente per pensare amore, pace e armonia, distruggiamo le vere e proprie fondamenta che tengono su la piramide del controllo: la paura, la colpa, il risentimento, il giudizio, la competizione, l'aggressione. (Io sono me stesso, io sono libero)

    COMPETIZIONE

    Non riusciamo neppure ad immaginare la nostra grandezza perchè siamo imprigionati nelle nostre convinzioni riguardo alla nostra identità. Abbiamo accettato l'idea di essere limitati nella nostra capacità di creare una vita onnicomprensiva e siamo convinti di non avere scelta riguardo al nostro destino. Difendiamo la nostra esigenza di accumulare sempre di più e dare ascolto alla nostra povera volontà di competizione per una misera fetta della torta. (La voce dell'ispirazione)

    Gli individui che si preoccupano di paragonarsi agli altri e che non danno mai la priorità a quello che veramente vogliono, corrono il pericolo di vivere nella falsità. (Elogio della semplicità)

    Se siamo affettuosi e gentili con gli altri nella nostra vita di tutti i giorni e se usiamo il potere della nostra mente per pensare amore, pace e armonia, distruggiamo le vere e proprie fondamenta che tengono su la piramide del controllo: la paura, la colpa, il risentimento, il giudizio, la competizione, l'aggressione. (Io sono me stesso, io sono libero)

    CONDIZIONAMENTO

    I metodi convenzionali per annullare i comportamenti distruttivi comprendono i farmaci e la psicoanalisi. Gli approcci più nuovi promettono di cambiare la nostra programmazione, riconoscendo l’inutilità di “ragionare” con il registratore subconscio. Questi metodi utilizzano le scoperte della fisica quantistica che mettono in collegamento energia e pensiero. (La biologia delle credenze)

    Il padre aveva programmato la mente subconscia del figlio con la convinzione che il mondo è insicuro e che “farsi notare” poteva essere pericoloso e aveva insistito che sarebbe stato al sicuro soltanto restando vicino alla famiglia. (La biologia delle credenze)

    CONFORMISMO

    Perchè i genitori sono orgogliosi di vedere che i loro figli conseguono degli attestati di profitto per avere detto al sistema esattamente quello che il sistema voleva sentirsi dire? "La sicurezza del guerriero non è quella dell'uomo comune: l'uomo comune cerca la certezza negli occhi di chi guarda e la chiama sicurezza del sé; il guerriero cerca l'impeccabilità nei propri occhi e la chiama umiltà. L'uomo comune dipende dai suoi simili, mentre il guerriero dipende solo dall'infinito." (Carlos Castaneda)

    Ricorda che se anche mille persone sono d'accordo su di un soggetto che non conoscono, la loro opinione non ha alcun valore. Chi desidera percorrere il Sentiero deve ragionare con la propria testa, perchè la superstizione è uno dei peggiori mali che ci siano al mondo, uno dei ceppi da cui devi liberarti completamente. (Ai piedi del maestro).

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    CONOSCENZA

    Si scoprì che il rapporto conflittuale con l'apprendimento, ovvero il desiderio di evitarlo, aveva origine soprattutto da anni di frustrazione e da un legittimo timore di fallire riconducibile ai suoi limiti cerebrali. Una volta liberato dalle sue difficoltà grazie agli esercizi della Arrowsmith, il suo amore innato per la conoscenza emerse con tutta la sua forza. (Il cervello infinito)

    Tutti abbiamo provato il fastidio di non capire: un disagio che ci fa sentire inetti e stupidi, che abbassa il nostro livello di vitalità, talvolta ci tormenta. Tutti abbiamo provato il piacere di capire : anche solo nel decifrare le istruzioni della lavapiatti, nel trovare lo sbaglio in una addizione, o nel saper perchè fa più caldo d'estate che d'inverno. Ci sentiamo sollevati o interessati, più vivi. Ogni conoscenza ha un effetto tonico. (Esperienze delle vette)

    La conoscenza silenziosa è una posizione generale del punto di unione, che secoli prima era stata la posizione normale; poi, per ragioni che sarebbe stato impossibile determinare, il punto di unione dell'uomo si era spostato da quella collocazione specifica adottandone una nuova chiamata "ragione". Don Juan mi faceva notare che non tutti gli esseri umani rappresentavano questa posizione. I punti di unione della maggior parte di noi non erano messi nella posizione esatta della ragione, ma nelle immediate vicinanze. Era accaduta la stessa cosa per la conoscenza silenziosa: nemmeno allora i punti di unione di tutti gli esseri umani erano esattamente in quella posizione. Aggiunse anche che "il luogo della non pietà", un'altra posizione del punto di unione, era il precursore della conoscenza silenziosa e che un'altra posizione ancora del punto di unione, "il luogo della sollecitudine", era il precursore della ragione. (Il potere del silenzio).

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    CONSAPEVOLEZZA

    All'improvviso si può aprire una nuova prospettiva da cui guardare la vita, cosa siamo noi, cosa è l'universo, cosa è la vita umana. Quando si ha questa percezione si ha quella che io chiamo consapevolezza. (Messaggio per un' aquila)

    CONSUMISMO

    La nostra civiltà è sicuramente più incentrata sul mondo intorno a sè che su quello custodito entro di sè. Ogni anno spendiamo centinaia di milioni di dollari per difenderci dalle malattie e per cercare di controllare la natura. Nel fare questo forse ci siamo allontanati più che mai dallo stato di equilibrio naturale. (matrix divina)

    "Di più! di più! E' il grido dell'anima illusa" (Elogio della semplicità)

    Comprare e poi comprare ancora è il nostro stile di vita, è l'attività di svago numero uno dopo la televisione. Il grido si espande: spendi, spendi, spendi. E l'industria pubblicitaria si assicura che l'appello sia udito, ripetuto, piantato in casa, con tutte le abilità seduttive e i mezzi finanziari al suo comando. (Elogio della semplicità)

    Dal giorno della nostra nascita al giorno della nostra morte siamo indottrinati con un unico, insistente messaggio: la soddisfazione si ottiene acquistando beni materiali. (Elogio della semplicità)

    Il consiglio per il guerriero è di non possedere cose materiali su cui concentrare il proprio potere, ma di focalizzarlo sullo spirito, sull'autentico volo nell'ignoto e non sulle banalità. Chi vuole intraprendere la strada dei guerrieri deve liberarsi da ogni atteggiamento compulsivo verso il possesso dei beni materiali. (la ruota del tempo)

    Per molti sembra esservi una sola direzione: sempre più in alto sulla scala del consumismo alla ricerca della felicità. (Elogio della semplicità).

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    CONTENTEZZA

    Fai in modo che la contentezza sia una regola della tua vita. (Ai piedi del maestro)

     CORPO

    "Il corpo stesso è un fantasma" dice Ramachandran, "qualcosa che il cervello hacostruito per pura convenienza" (Il cervello infinito)

    CREDENZE

    Fate un inventario delle vostre credenze, specialmente di quelle che, per vostra stessa ammissione, si basano sulla paura. osservate, meglio che potete, cosa siete giunti a credere, con assoluta onestà...osservate se ciò che dite o pensate è veramente vostro o se si tratta soltanto della opinione di altre persone. Sono questi i primi passi per rompere l'incantesimo che vi ha resi prigionieri, per porre fine alla morsa opprimente della fiducia che avete riposta e per assottigliare i confini dell'Isola del Conosciuto. (Il potere delle credenze)

    Nessuno possiede una credenza in totale indipendenza da tutte le altre credenze. Le credenze appaiono sempre in serie o gruppi, mai compaiono separatamente. (Platone è meglio del Prozac)

    CRITICA

    Amo l'uomo che riesce a sorridere in mezzo ai guai, che riesce a fortificarsi nelle difficoltà e a trarre coraggio dalla critica. (Thomas Paine)

    CUORE

    Se seguiamo il nostro cuore, quella energia intuitiva che esprime la nostra unicità, ci sentiamo sminuiti e colpevoli quando gli altri reagiscono nei nostri confronti o appaiono urtati dalle nostre azioni. (Io sono me stesso, io sono libero)

    Il "cuore" in Ibn Arabi, come nel sufismo in generale, è l'organo mediante il quale si produce la vera conoscenza, l'intuizione comprensiva, la gnosi di Dio e dei misteri divini, in breve l'organo di tutto quanto può essere compreso sotto la designazione di scienza dell'esoterismo. (Dante e la gnosi).

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    DENARO

    Sai come ti ho detto all’inizio di questa intervista, il danaro e’ una protesi. Io capisco che chi non ha amici, non ha idee, non ha amore, utilizza questa protesi. (Intervista a Silvano Agosti dal suo sito)

    Nella mia vita ho sempre avuto una fiducia incrollabile nella mia capacità di attirare il denaro e la prosperità. ...sapevo che esisteva una riserva inesauribile di soldi e che era del tutto neutrale, semplicemente una energia che va ovunque venga chiamata...la prosperità non smette di inseguirmi perchè sono ancora in totale armonia con il mio spirito originario, che è abbondanza e ricchezza. (La voce dell'ispirazione)

    Il sogno della nostra società è la ricchezza e la moltiplicazione della ricchezza. Il sogno suggerisce che la ricchezza non regala soltanto agio e lusso, ma anche una felicità inequivocabile che ci permette di fare tutto quello che vogliamo. La base portante di questo sogno, il suo tacito assunto, si fonda su tre elementi: successo significa successo materiale, successo e prosperità materiale significano felicità, il successo materiale è lo scopo dell'essere umano. (Elogio della semplicità)

    Il denaro facile, un narcotico dannoso quanto l'eroina, è ormai un tale luogo comune che suscita ben pochi commenti...la seduzione del denaro si registra anche in centinaia di altri modi: non vi è quotidiano, rivista, pubblicità, cartellone o spot televisivo che non faccia in qualche modo riferimento ai vantaggi della ricchezza e, per contro, alle restrizioni imposte dalla sua assenza. (Elogio della semplicità)

    "Alla fine questa civiltà può produrre soltanto un uomo massificato, incapace di scegliere, incapace di agire in modo spontaneo e indipendente: al meglio un uomo paziente, docile, disciplinato ad un lavoro monotono a livelli quasi patetici, ma sempre più irresponsabile a mano a mano che che la sua scelte diventano sempre più limitate" (Erich Fromm) (Elogio della semplicità)

    Per il piacere il denaro è inutile. (William Blake) (Elogio della semplicità)

    La vita è troppo importante per essere sprecata nell’affanno di diventare ricchi e famosi, di essere belli, popolari, attraenti oppure nel timore di essere poveri,sconosciuti, ignoranti e brutti. (Istruzioni di volo per aquile e polli).

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    DEPRESSIONE

    Chi cerca trova sempre qualcosa, e chi cerca risposte nei libri quasi sempre le incontra a propria misura. Perché i libri curano ogni male, compreso quello più imbarazzante di tutti: il male di vivere. (Libroterapia)

    La gentilezza, quando la riceviamo, ci fa star bene, a volte ci salva la vita. Ma anche essere gentili fa un gran bene. E offre immensi vantaggi per la nostra crescita personale, la nostra salute, le relazioni con gli altri, perfino l'apprendimento scolastico, l'efficienza nel lavoro e il successo negli affari. Il vero beneficio della gentilezza e delle sue qualità, però, è intrinseco. La ricompensa della gentilezza è la gentilezza. La quale è una porta che si apre a uno stato di coscienza più libero e vasto, dove ansia, rabbia o depressione scompaiono. Alla fine si scopre che la gentilezza è sinonimo di salute mentale. (La forza della gentilezza)

    Non permetterti mai di cedere alla tristezza e alla depressione. La depressione è riprovevole, perchè si trasmette agli altri e rende la loro vita più difficile. (Ai piedi del maestro)

    Conosco una tipa, attualmente fa conferenze su di me. Quando si sentiva depressa aveva un trucco per uscirne fuori. Si diceva "carlos Castaneda assomiglia a un cameriere messicano!". Tutto qui. Questo bastava a tirarle su il morale. "Carlos Castaneda assomiglia a un cameriere messicano!". Si sentiva istantaneamente ricaricata. Non è affascinante? Certo è un po' triste! Ma per lei era buono quanto il Prozac! (Si vive solo due volte)

    "Oggi l' uomo medio può beneficiare di un certo livello di piacere e di divertimento, eppure è sempre fondamentalmente depresso. Forse siamo più chiari se al posto della parola "depresso" usiamo la parola "annoiato". In realtà non vi è molta differenza fra i due se non una differenza di grado, perchè la noia non è altro che l'esperienza di una paralisi dei poteri produttivi e del senso di assenza di vita. Tra i mali della vita, pochi sono dolorosi quanto la noia e, di conseguenza, dei vari tentativi che si compiono per evitarla" (Erich Fromm) (Elogio della semplicità).

    DESTINO

    Siamo noi ad avere il controllo sul nostro destino, mentre le versioni della "vita" che ci sono state inculcate dalla religione e dalla "scienza" insistono nel sostenere che è un'altra forza ad avere il controllo o un Dio giudicante o una serie di casi fortuiti. Potete capire la ragione per cui questa verità soppressa è considerata tanto pericolosa da quelli che vogliono controllarci e il motivo per cui, nel corso di tutta la "storia" documentata, è stata ridicolizzata e condannata come "folle" o come opera del "diavolo". E' la verità che ci libererà dalla prigione da noi stessi fabbricata. (io sono me stesso)

    Il destino non è scritto,quello di nessuno, il destino è come ve lo costruite, perciò costruitevelo buono. (dal film “Ritorno al futuro 3”)

    DIPENDENZA

    Dobbiamo ricercare la conoscenza senza nessuna interferenza da parte delle nostre dipendenze. E, se riusciamo a farlo, manifesteremo la conoscenza nella realtà e il nostro corpo ne farà esperienza in modi nuovi, con nuove sostanze chimiche, nuovi ologrammi, nuovi altrove di pensiero, al di là dei nostri sogni più fantastici. (Ma che bip ne sappiamo veramente?)

    Vi è una tendenza a rinunciare all'indipendenza del proprio essere individuale e a fondersi a qualcuno o qualcosa al di fuori di se stessi per acquistare la forza che manca al proprio essere. (Fuga dalla libertà)

    E' pericoloso dipendere psicologicamente da un'altra persona per avere un po' di affetto, di conforto, di amore, o perchè speravate di ottenere l'illuminazione. Questa dipendenza è pericolosa perchè vi toglie la libertà. La percezione immediata di questo pericolo e l'azione per mettersi al sicuro, sono intelligenza. Dobbiamo avere intelligenza. E' una qualità della mente di cui non possiamo fare a meno. Ma questa qualità manca quando accettate di uniformarvi a un modello stabilito da un guru o da qualche idiota, non importa chi sia. (Che cosa vi farà cambiare)

    Prima di tutto non deve esserci nessuna autorità, altrimenti cominciate a dipendere....Il punto di partenza deve essere l'assenza di qualsiasi autorità. Questo significa smettere di essere di seconda mano. Tutti quanti siamo gente di seconda mano. (Che cosa vi farà cambiare)

    Anche quelli della New Age che dicono alla gente come devono pensare, rischiano di costruire altre forme di religione e creano condizioni di ulteriore dipendenza. Non invito il lettore a credermi, ma a credere in sé stesso. (La futura scienza di Giordano Bruno)

    Siete pronti ad utilizzare la vostra mente conscia per creare una vita traboccante di salute, felicità e amore senza l’aiuto della ingegneria genetica e senza diventare farmacodipendenti? (La biologia delle credenze)

    Ci sono molti strati di dipendenza emozionale. La rabbia è un sottoprodotto del risentimento, che è un sottoprodotto del fallimento, che è un sottoprodotto del vittimismo e così via. (Ma che bip ne sappiamo veramente?)

    La televisione, i videoclip e i videogiochi, medium che sfruttano la tecnologia televisiva, mostrano un ritmo assai più elevato della vita reale e diventano sempre più veloci, facendo sì che le persone sviluppino un desiderio sempre maggiore per le transizioni ad alta velocità. .....E' la forma del medium televisivo (tagli, montaggio, zoom, carrellate, rumori improvvisi) che altera il cervello, attivando quella che Pavlov chiamava "riflesso di orientamento", che si verifica ogni volta che avvertiamo un cambiamento improvviso, in particolare un movimento, intorno a noi. Istintivamente interrompiamo qualsiasi cosa stiamo facendo per voltarci, fare attenzione ed orientarci. (Il cervello infinito)

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    DISPERAZIONE

    "Perciò, vedete, non si può dipendere da nessuno. Non esiste guida, maestro, autorità. Ci siete soltanto voi i vostri rapporti con gli altri e col mondo - non c'è altro. Accorgersi di questo può portare con sé disperazione profonda da cui derivano cinismo e amarezza, oppure nell'affrontare il fatto che voi e nessun altro siete responsabili del mondo e di voi stessi, di quel che pensate e sentite e del vostro modo d'agire, ogni autocommiserazione scompare. Attualmente diamo il torto agli altri e questo ci appaga: è una forma di autocommiserazione." (Krishnamurti)

    Abbandoniamo il mondo dell'angoscia, della paura, del dubbio e dell'impossibilità per accedere ad un nuovo e meraviglioso mondo dello Spirito, dove tutto è possibile. (La voce dell'ispirazione)

    Col termine samata (uguaglianza) viene indicata la capacità di essere interiormente uguali entro qualsiasi scenario. La gente ti disprezza e ti minaccia? Oppure applaude e lancia fiori al tuo passaggio? Le circostanze ti sorridono? O invece le circostanze ti si accaniscono contro? Sei salito all'altare, sei precipitato nella polvere? Qualsiasi cosa accada, esiste in te un punto perenne: il tuo Centro interiore. Se riesci a mantenere la coscienza nell'occhio del ciclone, dove risiede la pace mentre attorno tutto turbina, sei salvo. Così ti sarà possibile fare ciò che deve essere fatto, concentrandoti sull'azione e non sui frutti che essa può portare. In questa maniera l'azione non può più imprigionare, perchè la mente è indifferente agli esiti, quindi libera. (Esperienze delle vette)

    E' molto più facile per un guerriero agire bene in condizioni estreme che mantenersi impeccabile in circostanze normali. (La ruota del tempo)

    DOVERE

    I doveri di un sistema possono sottrarre a una persona la propria grazia, bellezza e amore. (Istruzioni di volo per aquile e polli).

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    DROGA

    Dovevamo aspettare Irvine Welsh, l'autore del romanzo "Trainspotting", per apprendere che l'eroina, considerata una droga "sporca", anestetizza tutti i dolori, e che una delle cause della sua diffusione è dovuta al fatto che l'informazione, mentre terrorizza i giovani illustrando le drammatiche conseguenze connesse all'assunzione della sostanza, trascura di dire che l'eroina procura anche uno sconfinato piacere. E così si confina il problema della droga nel recinto ristretto del piacere-dispiacere come si fa con il tabacco e con l'alcool, sottintendendo che, se la questione è tutta lì, per uscirne basta la forza di volontà. Ma la questione non è tutta lì, anzi non è proprio lì. Alla base di assunzione di eroina, ma forse di tutte le droghe, anche del tabacco e dell'alcool, c'è da considerare se la vita offre un margine di senso sufficiente per per giustificare tutta la fatica che si fa per vivere. Se questo senso non si dà , se non c'è neppure la prospettiva di poterlo reperire, se i giorni si succedono solo per distribuire insensatezza e dosi massicce di insignificanza, allora si va alla ricerca di qualche anestetico, capace di renderci insensibili alla vita. (U. Galimberti da "la repubblica del 14 agosto 2007)

    Resta da dimostrare che le droghe lecite, quelle autorizzate dallo stato, alcool e tabacco, per non parlare di quella droga chiamata gioco, mietano meno vittime di quelle illecite, hashish, eroina e cocaina, proibite dallo stato. In questa strana incongruenza sembra si annidi non solo una sorta di inganno ideologico che maschera quanto vi è di inconfessabile nell'intenzione politica, ma anche quella riduzione di libertà che 'uomo sperimenta non per effetto delle strategie del potere (cosa che gli uomini conoscono sin dall'inizio della loro storia), ma per effetto delle persuasioni indotte dal sapere rispetto alle quali le strategie del potere, come ci ricorda Foucault, per quanto accanite e brutali, sono povera cosa. (L'ospite inquietante)

    Quando i centri del piacere vengono attivati, tutto ciò di cui facciamo esperienza ci risulta piacevole. Una droga, come la cocaina, agisce su di noi abbassando la soglia oltre la quale i centri del piacere si attivano, rendendone quindi più facile l'attivazione. Non è semplicemente la cocaina a farci provare piacere. E' il fatto che i nostri centri del piacere ora si attivano così facilmente da rendere eccitante qualunque nostra esperienza. Non solo la cocaina è in grado di abbassare la soglia di attivazione dei centri del piacere. Quando le persone affette da disturbo bipolare (già noto come disturbo maniaco-depressivo) iniziano a spostarsi verso il polo maniacale, i loro centri del piacere si attivano più facilmente. Anche l'innamoramento abbassa la soglia di attivazione. (Il cervello infinito)

    Freud descrisse l'assunzione della cocaina durante la stesura di una lettera alla fidanzata Marta il 2 febbraio 1886. Freud descrive innanzitutto come la cocaina renda loquaci e aperti. Le prime annotazioni negative svaniscono man mano che la lettera procede e presto Freud si sente coraggioso, identificandosi con i suoi antenati che difendevano strenuamente il tempio di Gerusalemme, infine paragona la capacità della cocaina di ridurre la fatica alla magia romantica che prova in compagnia di Marta. In un'altra lettera Freud scrive che la cocaina riduce la sua timidezza e la sua depressione, lo rende euforico, esalta le sue energie, l'autostima, l'entusiasmo e ha un effetto afrodisiaco...tutto ciò accade perchè la cocaina impedisce il riassorbimento della dopamina...alla dopamina piacciono le novità. (Il cervello infinito).

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    EGOCENTRISMO

    L' importanza del se è il peggior nemico per l'uomo. Lo indebolisce il sentirsi offeso dagli atti e dai misfatti dei suoi simili. L'importanza del se esige che si passi gran parte della vita sentendosi offesi da qualcosa o da qualcuno (La ruota del tempo)

    EGOISMO

    Impara a distinguere ciò che è egoistico da ciò che è disinteressato. Poichè l'egoismo ha molte forme e, quando credi di averlo finalmente ucciso in una di queste, esso risorge in un'altra più forte che mai. A poco a poco diverrai così colmo di pensieri di aiuto per gli altri che non avrai più posto nè tempo per alcun pensiero riguardo a te stesso. (Ai piedi del maestro)

    Non è egoistico vivere come voi ritenete opportuno. Egoistico è insistere che gli altri vivano nel modo che voi ritenete opportuno. (Istruzioni di volo per aquile e polli).

    EQUILIBRIO MENTALE

    Nella vostra mente il pensiero ha creato l'immagine di quello che siete; vi considerate bellissimi, straordinariamente intelligenti, e così via. Così se qualcuno si permette di criticarvi o di usare male parole nei vostri riguardi, quella immagine si sente offesa. E' l'immagine di noi stessi, costruita dal pensiero, che si sente offesa. E allora dobbiamo chiederci: "E' possibile vivere tutta una vita senza essere mai colpiti? Solo a questo punto c'è libertà, solo a questo punto è posibile il completo equilibrio mentale. (Che cosa vi farà cambiare)

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    ESSERE SE STESSI

    "Se pensate, ammazzando, di chiudere per sempre la bocca della critica al vostro vivere sbagliato, questo è un pensiero che non tiene. Non è questa la la liberazione, non è praticabile, ne accettabile. C'è quell'altra splendida, facilissima, che non è soffocare gli altri, ma addestrare se stessi a un miglioramento continuo.....una esistenza priva di curiosità non è umana vita " (Socrate ai suoi carnefici)

    "Quando sentite nelle viscere ciò che siete e dinamicamente lo perseguite, non arretrate e non arrendetevi" (Bob Dylan)

    Non vi è altro mistero per giungere a questa santa iniziazione che sprofondarci sempre più sin nelle profondità del nostro essere e di non mollare la presa, fin quando non siamo pervenuti a sentirne la viva e vivificante radice, in quanto allora tutti i frutti che dovremmo portare secondo la nostra specie si produrranno naturalmente in noi e al di fuori di noi, come vediamo accadere ai nostri alberi terrestri, in quanto aderiscono alla loro relativa radice e non cessano di estrarne i succhi” (Lettere a Kirchberger, 19 giugno 1797)

    Evita che ciò che tu credi di essere ti impedisca di diventare ciò che puoi essere (P. Daco)

    Sii ciò che sei non lasciarti ingannare a diventare qualcos'altro, tu sei nato con un talento unico ed un destino unico, un carattere unico ed una vocazione unica. Scoprilo,! Siilo! Oppure diventalo! (Elogio della semplicità)

    Se seguiamo il nostro cuore, quella energia intuitiva che esprime la nostra unicità, ci sentiamo sminuiti e colpevoli quando gli altri reagiscono nei nostri confronti o appaiono urtati dalle nostre azioni. (Io sono me stesso, io sono libero)

    FALLIMENTO

    Si scoprì che il rapporto conflittuale con l'apprendimento, ovvero il desiderio di evitarlo, aveva origine soprattutto da anni di frustrazione e da un legittimo timore di fallire riconducibile ai suoi limiti cerebrali. Una volta liberato dalle sue difficoltà grazie agli esercizi della Arrowsmith, il suo amore innato per la conoscenza emerse con tutta la sua forza. (Il cervello infinito)

    Il vizio tipicamente umano, vecchio quanto il mondo: la strenua volontà di evitare i fallimenti. (il cervello quantico).

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    FALSITA'

    Gli individui che si preoccupano di paragonarsi agli altri e che non danno mai la priorità a quello che veramente vogliono, corrono il pericolo di vivere nella falsità. (Elogio della semplicità)

    FELICITA'

    Tuo primo dovere è far felice te stesso. Se sei felice fai felice anche gli altri. Il felice vuole solo vedersi felici intorno. (L. Feuerbach)

    Che cos'è la felicità? La sensazione che la potenza cresce, che si sta superando una resistenza (Friedrich W. Nietzsche)

    Dopo un po' non è più necessario alcuno sforzo, perchè man mano che le illusioni si sbriciolano si iniziano a conoscere delle cose che non possono essere descritte . Si chiama felicità. (Messaggio per un' aquila)

    La nostra felicità o infelicità dipende più dal modo in cui percepiamo e affrontiamo gli avvenimenti che dagli avvenimenti in quanto tali. (Istruzioni di volo per aquile e polli)

    FISICA QUANTISTICA

    Il tipico atteggiamento occidentale che vede un mondo là fuori e un individuo, separato da esso, che ne parla. (Le streghe del nagual)

    La fisica newtoniana è ancora applicabile al modo delle cose grandi, ma non funziona nel regno subatomico. La meccanica quantistica è nata dallo studio del mondo subatomico, di quell'universo invisibile, sottostante, incorporato, che forma il tessuto di tutto ciò che ci circonda. (La danza dei maestri Wu Li)

    Prima o poi la fisica quantistica e la psicologia dell'inconscio cammineranno sulla stessa strada in maniera molto stretta dal momento che indipendentemente l'una dall'altra e seppur da direzioni opposte esse si spingono in un territorio trascendentale. (C. G. Jung) (Sincronicità)

    L' idea di "partecipazione invece di osservazione" è stata formulata solo di recente dalla fisica moderna, ma è una idea ben nota a qualsiasi studioso di misticismo....Nel principio quantistico nulla è più importante di questo fatto, e cioè che esso distrugge il concetto di mondo inteso come "qualcosa che sta fuori di qui"...in un certo qual modo l'universo è un universo partecipatorio. (Il Tao della fisica)

    La fisica quantistica sta veramente cominciando a mettere in evidenza che non può esistere un Universo senza una mente che vi penetri e che la mente plasma effettivamente ogni cosa che viene percepita. (The Secret)

    I metodi convenzionali per annullare i comportamenti distruttivi comprendono i farmaci e la psicoanalisi. Gli approcci più nuovi promettono di cambiare la nostra programmazione, riconoscendo l’inutilità di “ragionare” con il registratore del subconscio. Questi metodi utilizzano le scoperte della fisica quantistica che mettono in collegamento energia e pensiero. (La biologia delle credenze)

    L'osservatore, il fenomeno osservato e il processo dell'osservazione formano una totalità inseparabile. (Le streghe del nagual)

    FRETTA

    Perchè sono sempre di fretta? I miei appuntamenti sono veramente importanti? E' successo qualcosa di strano con le tue lettere. Ho capito che, senza accorgermene, mi sono abituato a non vivere. I miei impegni sono così lontani dalla vita e dalle cose che realmente vorrei fare e spesso faccio fatica a trovare stimoli per andare avanti. Come sono potuto arrivare a questo, come ho potuto permetterlo? (Lettere dalla Kirghisia due anni dopo)

    L'applicazione di questi principi porta a tre risultati. Il primo è che chi pratica l'arte dell'agguato impara a non prendersi mai sul serio e a ridere di se stesso. Se non teme di passare per sciocco, saprà far passare per sciocco chiunque. Il secondo è che impara ad avere pazienza infinita. Non ha mai fretta, non è mai in ansia. Il terzo è che impara a sviluppare una capacità infinita di improvvisazione. (La ruota del tempo).

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    GENTILEZZA

    La gentilezza, quando la riceviamo, ci fa star bene, a volte ci salva la vita. Ma anche essere gentili fa un gran bene. E offre immensi vantaggi per la nostra crescita personale, la nostra salute, le relazioni con gli altri, perfino l'apprendimento scolastico, l'efficienza nel lavoro e il successo negli affari. Il vero beneficio della gentilezza e delle sue qualità, però, è intrinseco. La ricompensa della gentilezza è la gentilezza. La quale è una porta che si apre a uno stato di coscienza più libero e vasto, dove ansia, rabbia o depressione scompaiono. Alla fine si scopre che la gentilezza è sinonimo di salute mentale. (La forza della gentilezza)

    GIOCO

    Così nascono gli eventi creativi: quando c'è l'atteggiamento fertile; quando ogni cosa ha valore ed ogni evento è una opportunità; quando l'imprevisto e la stranezza della vita sono accolti con fiducia; quando l' imprevedibile danza delle cose non spaventa, non annoia, ma interessa; quando c' è sempre un perchè da chiedersi, sempre un giuoco da giocare. (Esperienze delle vette)

    GIOIA

    La vera gioia nasce dalla comunione con lo scopo della propria anima. (Elogio della semplicità).

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    GIUDIZIO

    Se siamo affettuosi e gentili con gli altri nella nostra vita di tutti i giorni e se usiamo il potere della nostra mente per pensare amore, pace e armonia, distruggiamo le vere e proprie fondamenta che tengono su la piramide del controllo: la paura, la colpa, il risentimento, il giudizio, la competizione, l'aggressione. (Io sono me stesso, io sono libero)

    GUERRIERO

    "Il mondo degli uomini va su e giù, e gli uomini seguono il suo stesso saliscendi; i guerrieri non hanno motivo di seguire gli alti e i bassi dei loro simili." (Carlos Castaneda)

    L' uomo comune cerca cerca certezza negli occhi di chi ha di fronte e chiama questo fiducia di se. Il guerriero cerca di essere senza macchia ai propri occhi e chiama questo umiltà....Ciascuno di noi ha bisogno di tempo per capire questo concetto e riuscire a viverlo pienamente. Io, per esempio, odiavo solo sentir pronunciare la parola "umiltà". (L'isola del tonal)

    Col termine samata (uguaglianza) viene indicata la capacità di essere interiormente uguali entro qualsiasi scenario. La gente ti disprezza e ti minaccia? Oppure applaude e lancia fiori al tuo passaggio? Le circostanze ti sorridono? O invece le circostanze ti si accaniscono contro? Sei salito all'altare, sei precipitato nella polvere? Qualsiasi cosa accada, esiste in te un punto perenne: il tuo Centro interiore. Se riesci a mantenere la coscienza nell'occhio del ciclone, dove risiede la pace mentre attorno tutto turbina, sei salvo. Così ti sarà possibile fare ciò che deve essere fatto, concentrandoti sull'azione e non sui frutti che essa può portare. In questa maniera l'azione non può più imprigionare, perchè la mente è indifferente agli esiti, quindi libera. (Esperienze delle vette)

    Il guerriero fronteggia il tempo che sopraggiunge. Di solito noi guardiamo il tempo quando si allontana da noi. Solo il guerriero può mutare questo atteggiamento e affrontare il tempo che avanza verso di lui. (La ruota del tempo)

    Questa è la via facile, la via dell'indulgenza. Il punto di vista da cui guardate il mondo è che tutto è troppo arduo per voi. Non state vivendo come un guerriero. (Isola del Tonal).

    IDEALI

    Un ideale è una lotta vana, un autoinganno gratificante (Il silenzio della mente)

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    ILLUMINAZIONE

    L'illuminazione è un ricordarsi di qualcosa che si è sempre saputo, un ritornare ad una sorgente che è fuori del tempo e sempre uguale a se stessa (le esperienze delle vette)

    ILLUSIONE

    Le illusioni possono dare la sensazione di una tremenda sicurezza. (Che cosa vi farà cambiare)

    IMMORTALITA'

    Pensate al corpo umano come ad un televisore. Voi siete l’immagine sullo schermo. Ma la vostra immagine non proviene dall’interno dell’apparecchio televisivo: la vostra identità è una trasmissione, proveniente dall’ambiente ricevuta attraverso una antenna. Un giorno accendete la tv e scoprite che il tubo catodico è esploso. La vostra prima reazione sarà: “diavolo il televisore è morto!”. Ma l’immagine è forse morta assieme al televisore?....La morte del televisore, in quanto ricevitore, non ha in alcun modo ucciso l'identità trasmessa dall'ambiente. (La biologia delle credenze)

    I recettori della cellula non sono l’origine della sua identità, ma il veicolo per mezzo del quale il “sé” viene scaricato dall’ambiente. Grazie ad una piena comprensione di questa relazione capii che la mia identità, il mio “sé” esiste nell’ambiente, che il mio corpo ci sia o non ci sia. (La biologia delle credenze)

    INCERTEZZA DEL FUTURO

    Il destino non è scritto,quello di nessuno, il destino è come ve lo costruite, perciò costruitevelo buono. (dal film “Ritorno al futuro 3”)

    Abbandoniamo il mondo dell'angoscia, della paura, del dubbio e dell'impossibilità per accedere ad un nuovo e meraviglioso mondo dello Spirito, dove tutto è possibile. (La voce dell'ispirazione)

    Non riusciamo neppure ad immaginare la nostra grandezza perchè siamo imprigionati nelle nostre convinzioni riguardo alla nostra identità. Abbiamo accettato l'idea di essere limitati nella nostra capacità di creare una vita omni comprensiva e siamo convinti di non avere scelta riguardo al nostro destino. Difendiamo la nostra esigenza di accumulare sempre di più e dare ascolto alla nostra povera volontà di competizione per una misera fetta della torta. (La voce dell'ispirazione)

    Col termine samata (uguaglianza) viene indicata la capacità di essere interiormente uguali entro qualsiasi scenario. La gente ti disprezza e ti minaccia? Oppure applaude e lancia fiori al tuo passaggio? Le circostanze ti sorridono? O invece le circostanze ti si accaniscono contro? Sei salito all'altare, sei precipitato nella polvere? Qualsiasi cosa accada, esiste in te un punto perenne: il tuo Centro interiore. Se riesci a mantenere la coscienza nell'occhio del ciclone, dove risiede la pace mentre attorno tutto turbina, sei salvo. Così ti sarà possibile fare ciò che deve essere fatto, concentrandoti sull'azione e non sui frutti che essa può portare. In questa maniera l'azione non può più imprigionare, perchè la mente è indifferente agli esiti, quindi libera. (Esperienze delle vette)

    Siamo noi ad avere il controllo sul nostro destino , mentre le versioni della "vita" che ci sono state inculcate dalla religione e dalla "scienza" insistono nel sostenere che è un'altra forza ad avere il controllo o un Dio giudicante o una serie di casi fortuiti. Potete capire la ragione per cui questa verità soppressa è considerata tanto pericolosa da quelli che vogliono controllarci e il motivo per cuI, nel corso di tutta la "storia" documentata, è stata ridicolizzata e condannata come "folle" o come opera del "diavolo". E' la verità che ci libererà dalla prigione da noi stessi fabbricata. (Io sono me stesso)

    Il guerriero fronteggia il tempo che sopraggiunge. Di solito noi guardiamo il tempo quando si allontana da noi. Solo il guerriero può mutare questo atteggiamento e affrontare il tempo che avanza verso di lui. (La ruota del tempo).

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    INDULGENZA

    Negare se stessi è un atto di indulgenza. L' indulgenza del negarsi è di gran lunga la peggiore; ci induce a credere di compiere grandi cose, quando di fatto stiamo semplicemente fermi nel nostro ego. (La ruota del tempo)

    INFELICITA'

    Sapete cosa rende infelici i bambini? Il fatto di ottenere automaticamente ciò che chiedono (J. J. Rousseau)

    La nostra felicità o infelicità dipende più dal modo in cui percepiamo e affrontiamo gli avvenimenti che dagli avvenimenti in quanto tali. (Istruzioni di volo per aquile e polli)

    INSODDISFAZIONE

    Perchè sono sempre di fretta? I miei appuntamenti sono veramente importanti? E' successo qualcosa di strano con le tue lettere. Ho capito che, senza accorgermene, mi sono abituato a non vivere. I miei impegni sono così lontani dalla vita e dalle cose che realmente vorrei fare e spesso faccio fatica a trovare stimoli per andare avanti. Come sono potuto arrivare a questo, come ho potuto permetterlo? (Lettere dalla Kirghisia due anni dopo)

    La verità è che tu sei uno schiavo. Come tutti gli altri sei nato in catene, sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha mura, che non ha odore, una prigione per la tua mente. (Dal film “Matrix”)

    Chi non è creativo si comporta davanti a tutto ciò che è imprevisto o casuale, in maniera altezzosa: non gli interessa, tira dritto, tutto preso come è da idee e scopi già decisi prima. Chi è creativo non trascura nulla, trova un senso in ogni cosa. (Esperienze delle vette).

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    INTELLIGENZA

    Noi non soffriamo perchè siamo malati, ma perchè si sta facendo strada in noi una intuizione intelligente. (K. Wilberg)

    Dietro l'infelicità fondamentale della vita e dell'esistenza si trova l'embrione di una intelligenza in via di evoluzione, una intelligenza particolare solitamente nascosta dal peso enorme delle ipocrisie sociali. (Oltre i confini)

    INTUIZIONE

    Qualunque energia investiamo negli eventi passato è terreno fertile per il senso di colpa e l' ego adora il senso di colpa...e rimuginare su dove siamo stati o su cosa abbiamo fatto di male in passato è un grosso ostacolo ad una vita ispirata. (la voce dell'ispirazione)

    Sono quei momenti in cui c'è una ideazione originale accompagnata da euforia e da energia, a volte da frenesia; allora si dimentica la stanchezza, c'è una spontaneità che fa scomparire incertezze e tensioni. (Esperienze delle vette)

    Froebel, il grande pedagogo tedesco del secolo scorso, come molti altri grandi educatori, era rimasto frustrato dallo squallore e dalla frammentazione dell'educazione tradizionale scolastica dei suoi tempi. Per guadagnarsi la vita faceva una professione, l'architetto, che non gli interessava per nulla. Però ad un certo punto le cose cambiarono. Un giorno, improvvisamente, racconta Froebel, sbocciò nella sua anima "una primavera come non avevo mai prima provato; una vita inaspettata e uno scopo di vita fiorirono nel mio cuore"...."fiorì nel mio animo questo pensiero, in una ispirazione: che deve esistere da qualche parte una maniera mirabilmente semplice di liberare la mente umana dalla contraddizione o, come dissi a me stesso con parole mie, qualche mezzo per ridare l'uomo a se stesso, interiormente in pace con se; e cercare questo modo sarebbe stata la vocazione della mia vita." (Esperienze delle vette)

    "Arriva all'improvviso, come una generazione spontanea. In qualsiasi luogo, in qualsiasi momento, come la folgore. Ciò che guida la mente, allora, non è la logica. E' l'istinto, l'intuizione. E' il bisogno di vederci chiaro. E' l'accanimento a vivere. Nell'interminabile dialogo interno, fra le innumerevoli congetture, comparazioni, combinazioni associazioni che senza tregua attraversano la mente, un tratto di fuoco talvolta lacera l'oscurità. Illumina d'improvviso il paesaggio con una luce accecante, terrificante, più forte di mille soli." F. Jacob (Esperienze delle vette)

    Se seguiamo il nostro cuore, quella energia intuitiva che esprime la nostra unicità, ci sentiamo sminuiti e colpevoli quando gli altri reagiscono nei nostri confronti o appaiono urtati dalle nostre azioni. (Io sono me stesso, io sono libero).

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    INVIDIA

    Allora, possiamo voi ed io operare in noi stessi - non per influenze esteriori, non perché persuasi da altri, non per paura della punizione - possiamo operare nel nostro profondo essere una rivoluzione totale, un cambiamento psicologico in modo da eliminare in noi brutalità, violenza, competitività, ansietà, avidità, invidia e tutte le altre manifestazioni della nostra natura che hanno contribuito a produrre la marcia società nella quale trascorriamo la nostra vita quotidiana? (Krishnamurti)

    Prendiamo, per esempio, l'invidia, che è un destino comune a tutta l'umanità. Invidia significa confronto, valutazione di quello che sono io, messo a paragone con quello che siete voi. (Che cosa vi farà cambiare)

    LAMENTELA

    Togli di mezzo la tua opinione e allora toglierai di mezzo la lagnanza, il “sono stato offeso”. Togli di mezzo la lagnanza ed ecco che l’offesa è scomparsa” (Marco Aurelio) (Platone è meglio del Prozac 72).

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    LAVORO

    Qui in Kirghisia in ogni settore, pubblico o privato, non si lavora più di tre ore al giorno, a pieno stipendio, con la riserva di una eventuale ora di straordinario. Le rimanenti venti o ventuno ore della giornata vengono dedicate al sonno, al cibo, alla creatività, all'amore, alla vita, a se stessi ai propri figli e ai propri simili. (Lettere dalla Kirghisia due anni dopo)

    E' intollerabile per un essere umano compiere un lavoro come una penitenza, sotto costrizione. Non importa quale sia il lavoro, si deve spiritualizzarlo in qualche modo, fare a pezzi la vecchia idea che ne avevamo e rifarcene una più consona ai desideri del nostro cuore. (La libreria stregata)

    La tentazione di auto definirsi non soltanto in base allo stato sociale, alla ricchezza, al potere, alla fama e alla moda, ma anche in base all'obbedienza alla norma culturale, è un potente impulso in una società di massa come la nostra. La condiscendenza è incoraggiata fin dalla più tenera età e la pressione che spinge a stare in riga è implicita in un ambiente di lavoro assai competitivo dove poche persone hanno la tentazione, o il coraggio, di evidenziarsi ed essere considerate "non normali". Pressioni di questo tipo non possono che impoverire, e persino distruggere, l' espressione e l' immaginazione individuale. (Elogio della semplicità)

    "Alla fine questa civiltà può produrre soltanto un uomo massificato, incapace di scegliere, incapace di agire in modo spontaneo e indipendente: al meglio un uomo paziente, docile, disciplinato ad un lavoro monotono a livelli quasi patetici, ma sempre più irresponsabile a mano a mano che che la sua scelte diventano sempre più limitate" (Erich Fromm) (Elogio della semplicità)

    Questo è ciò che sappiamo: siamo stressati, indebitati, esausti. Abbiamo meno tempo per le nostre famiglie di quanto dovremmo. Ricaviamo meno piacere dai nostri svaghi e dai nostri consumi di quanto ci aspettiamo di ottenere. Ci sentiamo meno collegati che mai alle nostre comunità. Sul luogo di lavoro ci sottoponiamo a prassi e a doveri che, al meglio, sembrano inutili e, al peggio, immorali e privi di etica. Ci sentiamo come cittadini vuoti, troppo affaticati per rispondere a qualsiasi appello politico se non con una alzata di spalle. In breve, siamo dei lavoratori. (Pat Kane) (Elogio della semplicità)

    Trovano la propria occupazione noiosa come un lavoro di routine. Rimangono bloccati nel modello di schiavitù alla busta paga e lavorano quasi esclusivamente per il denaro...il lavoro è separato dalle realtà della vita familiare e sociale e scollegato da qualsiasi sentimento pertinente al senso di vocazione che pulsa nel cuore di ogni essere umano. Questo tipo di lavoro insulta i valori e scava fino a svuotare l'anima. Il lavoro di queste persone è, per dirla con lo scrittore Studs Terkel, "troppo piccolo per lo spirito umano". (Elogio della semplicità).

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    LETTURA

    Per comprendere un libro occorre farne lentamente maturare gli equivalenti nel proprio cuore (Marcel Proust)

    Chi brucia i libri finisce per bruciare gli uomini (Enrico Heine)

    Dipende... sai da ragazzina a volte leggi un libro e ne vorresti parlare con qualcuno, proprio non resisti ti viene da fare paragoni, paralleli e vorresti sapere cose che per la tua ignoranza non sai... poi ti ritrovi che la tua migliore amica di quel libro se ne frega, sta spasimando per un deficiente che manco la guarda ed è tutta presa a raccontare i modo in cui i suoi riccioli si inanellano alla base della nuca (giuro! è successo) e la tua compagna di banco è più interessata ai testi della canzone disco di turno e chi si porta a letto il bellone televisivo del momento ... a volte un buon insegnante serve. ll problema è il "buon". Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira. (J.D. Salinger, Il giovane Holden)

    I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, gli insegnanti più pazienti. (Charles Elliot)

    Piuttosto che diventare schiava del Librium, mi prendo un libro (Libroterapia)

    Ma nel vostro cuore di lettori lo avete sempre saputo:il libro guarisce. (Libroterapia)

    Con un libro qualcosa succede sempre, anche quando lo acquisti e te ne dimentichi mettendolo via. Prima o poi in casa tua qualcuno lo prenderà in mano, lo aprirà e.....(Libroterapia)

    "Un libro deve essere l'ascia adatta al mare ghiacciato che c'è dentro di noi" (Franz Kafka) (Libroterapia)

    Non si doveva pensare e neppure supporre realtà differenti dall'incubo obbligatorio che si era costretti a vivere. Attraverso la sofferenza di una dittatura si manipolano meglio le persone. (Libroterapia)

    Libri come veicoli di libertà. (Libroterapia)

    Senza fantasia e senza speranza non si vive. I libri sono tante speranze rilegate o cucite,scritte e, come tali, rimedi al mal di vivere migliori di tanti farmaci in commercio. (Libroterapia)

    La filosofia, al contrario di quello che talvolta viene affermato, non è mai un monologo, ma, anche quando viene svolta in solitudine è sempre un dialogo: lo studioso, piegato sulle sue carte, è infatti sempre in ideale dialogo con altri, con l'autore del testo che sta leggendo, con la comunità degli studiosi per i quali sta scrivendo, con gli altri "se stesso" che svolgono la parte di "altri da se" (Consulente filosofico cercasi)

    Questo è non solo un principio fondamentale della consulenza filosofica , ma anche uno dei suoi "segreti": perchè la filosofia non può curare, ma può fare molto, molto di più, può portare in mondi nuovi, nei quali la malattia non ha ne posto ne status alcuno. (Consulente filosofico cercasi)

    Il fatto che noi siamo coscienti del nostro pensiero non significa che esso è volontario. Soltanto quando volontariamente pensiamo a qualcosa, e lo facciamo quando studiamo, leggiamo o quando ci applichiamo volontariamente alla soluzione di un problema reale, il nostro pensiero è veramente volontario. Ma quanta volte lo facciamo in una giornata? Il resto è tutto pensiero involontario. Il nostro cervello costruisce non soltanto quasi tutto il nostro pensiero, ma attraverso esso, costruisce il nostro universo e la nostra vita. Nel nostro cervello c'è tutto il nostro universo. Comprese le seghe mentali. Perchè è il nostro cervello a farsele. Non siamo noi a volercele fare. Le seghe mentali ci si fanno da sole. (Come smettere di farsi le seghe mentali)

    La lettura di questo ragazzo era molto lenta perchè saltava le parole, perdeva il segno e quindi la concentrazione. Leggere era deprimente e stancante. (Il cervello infinito)

    "Leggete per vivere" (Gustave Flaubert all'amica Louise Collet) (Come un romanzo)

    La televisione è il nemico numero uno del libro, e anche il cinema a pensarci bene , perchè l'una e l'altro presuppongono la più insulsa passività, mentre leggere implica un atto responsabile (Come un romanzo)

    E più leggevamo, più in effetti ci sentivamo ignoranti, soli sulla riva della nostra ignoranza e di fronte a noi il mare. Ma con lui non avevamo più paura di buttarci. Ci tuffavamo nei libri, senza perdere tempo in sguazzamenti frettolosi. (come un romanzo)

    Il piacere di leggere era vicinissimo, imprigionato in quelle soffitte adolescenti da una paura segreta: la paura (molto, molto antica) di non capire. (come un romanzo 94) Il piacere di leggere era vicinissimo , imprigionato in quelle soffitte adolescenti da una paura segreta: la paura (molto molto antica) di non capire...oltre all'ossessione di non capire, un'altra fobia da vincere per riconciliare questo piccolo mondo con la lettura individuale è quella della durata. Il tempo della lettura: il libro considerato come una minaccia di eternità. (Come un romanzo)

    Il romanzo deve essere letto come un romanzo: Placare prima di tutto la nostra sete di racconto. Per soddisfare questa voglia (gli studenti) si erano affidati da tempo al piccolo schermo, che sbrigava il suo lavoro a catena, infilando cartoni animati, telefilm, telenovele e film gialli in una collana senza fine di stereotipi intercambiabili: la nostra dose quotidiana di finzione. La testa si riempie come si riempie la pancia, ci si sente sazi, ma il corpo non assimila niente. Digestione immediata. Dopo, dopo ci si sente soli come prima. (Come un romanzo)

    Ma a quale dei miei impegni rubare quell'ora di lettura quotidiana? Agli amici? Alla tv? Agli spostamenti? Alle serate in famiglia? Ai compiti? Dove trovare il tempo per leggere? Grave problema. Che non esiste. Nel momento in cui mi pongo il problema del tempo per leggere vuol dire che quello che mi manca è la voglia. Poichè, a ben vedere, nessuno ha mai il tempo di leggere. Ne i piccoli, ne gli adolescenti, ne i grandi. La vita è un perenne ostacolo alla lettura....il tempo per leggere è sempre tempo rubato. Come il tempo per scrivere d'altronde, o il tempo per amare. Rubato a cosa? Diciamo al dovere di vivere. Il tempo per leggere, come il tempo per amare dilata il tempo per vivere. Se dovessimo considerare l'amore tenendo conto dei nostri impegni chi si arrischierebbe? Chi ha tempo di essere innamorato? Eppure si è mai visto un innamorato non avere i tempo per amare?...La lettura non ha niente a che fare con l'organizzazione del tempo sociale. La lettura è, come l'amore, un modo di essere. La questione non è se ho o non ho il tempo di leggere (tempo che nessuno d'altronde mi darà), ma se mi concedo o no la gioa di essere lettore. (Come un romanzo)

    La lettura non è affatto un piacere naturale, ma una sofisticata tecnologia psichica, ben più sofisticata di quel poco di prestidigitazione necessaria per manovrare un computer (Michele Serra "Tutti i santi giorni")

    La lettura è per lui una compagnia che non prende il posto di nessun' altra, ma che nessun' altra potrebbe sostituire. Non gli offre alcuna spiegazione definitiva sul suo destino, ma intreccia una fitta rete di connivenze tra la vita e lui. (Come un romanzo)

    I rari adulti che mi hanno dato da leggere hanno sempre ceduto il passo ai libri e si sono ben guardati dal chiedermi che cosa avessi capito. A loro, naturalmente, parlavo delle mie letture. Vivi o morti che siano a loro dedico queste pagine. (Come un romanzo)

    Amare la lettura fa amare più profondamente la vita (Susanna Tamaro)

    Per la prima volta mi sono accorto che dietro ad ogni libro c'è un uomo. Un uomo a cui è occorso molto tempo per pensarli, per scriverli. Ed è un pensiero che non avevo mai avuto prima di questa notte. (Ray Bradbury).

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    LIBERTA'

    La ricerca della libertà è l’unica forza stimolante che conosca. Libertà di volare in quell’infinito là in alto; libertà di dissolversi; libertà di distaccarsi da tutto; di essere come la fiamma di una candela che, nonostante il paragone con la luce di miliardi di stelle, rimane intatta perchè non ha mai finto di essere più di quanto non fosse: solo una candela.”  (Carlos Castaneda)

    Dal momento che non state più cercando aiuto da niente e da nessuno, siete già liberi di scoprire. E quando c'è libertà, c'è energia; e quando c'è libertà non si può fare niente di sbagliato. La libertà è assolutamente diversa dalla ribellione. Non vi è niente di simile all'agire bene o male quando c'è la libertà. Voi siete liberi e agite di conseguenza partendo da questo centro. E da questo momento non vi è più paura, e una mente che non abbia paura è capace di grande amore. E quando c'è amore può fare quello che vuole. (Krishnamurti)

    Una volta spezzate le nostre catene noi non siamo più legati ai problemi del mondo di ogni giorno. Continuiamo a stare nel mondo della quotidianità, ma non ne facciamo più parte. Per farne parte dovremmo dividere le preoccupazioni della gente e senza catene non ci riusciamo…noi gente normale ci distinguiamo perché accomunati da una spada metaforica incombente: le preoccupazioni del nostro riflesso di sé. (Don Juan)

    Vivere non è la cosa più importante, importante è cercare la libertà, è abitare in un mondo in cui non sia necessario esibire permessi per vivere. (Recensione al film "L'ultimo l'ultimo dei mohicani")

    Libertà è sentirsi bene come si è (M. Hack)

    Don Juan è un uomo libero, egli ricerca la libertà. Il suo spirito la ricerca. Don Juan è libero dal pregiudizio fondamentale: il pregiudizio percettivo che ci impedisce di vedere la realtà. (Si vive solo due volte)

    Siamo noi ad avere il controllo sul nostro destino , mentre le versioni della "vita" che ci sono state inculcate dalla religione e dalla "scienza" insistono nel sostenere che è un'altra forza ad avere il controllo o un Dio giudicante o una serie di casi fortuiti. Potete capire la ragione per cui questa verità soppressa è considerata tanto pericolosa da quelli che vogliono controllarci e il motivo per cu, nel corso di tutta la "storia" documentata, è stata ridicolizzata e condannata come "folle" o come opera del "diavolo". E' la verità che ci libererà dalla prigione da noi stessi fabbricata. (Io sono me stesso io sono libero)

    Una società libera può apparire come una minaccia nei confronti di troppi interessi occulti, rischiando di svelare e smascherare la cultura di menzogne che avvolge il mondo. (Lettere dalla Kirghisia due anni dopo).

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    MAGIA

    Noi non siamo soltanto un corpo umano dotato di cinque sensi tatto, udito, gusto, vista e olfatto. possediamo intuito istinto e intuizione. Siamo esseri sensibili dotati di emozioni. Siamo spirito permeato di forza vitale, consapevoli, e, attraverso la nostra percezione, sognatori. (Il potere delle credenze 20)

    Dante fu un alchimista, o quanto meno conosceva alla perfezione il metodo per effettuare la trasmutazione alchemica. Tutti i più grandi artisti, filosofi e pensatori dell'antichità (Platone, Pitagora, Aristotele, Omero, Ovidio, Virgilio e tanti altri) furono alchimisti conoscevano il metodo di fabbricare la pietra filosofale, cioè conoscevano tutte quelle leggi cosmiche che, se opportunamente vissute e sfruttate, consentono di raggiungere un altissimo grado di sviluppo e di trasformare l'uomo da essere imperfetto in essere perfetto: la materia grezza in oro purissimo. (Dante templare e alchimista)

    L' uomo crede di pensare , ma prima di essersi risvegliato alla realizzazione di me dentro, egli non fa che prendere i pensieri che attraggo a lui od ispiro alla sua mente. Ingannandosi sul loro reale significato e sul loro scopo, egli costruisce su di essi un edificio personale e, con i desideri egoistici così suscitati, crea da se stesso tutti i suoi affanni, tutti i suoi guai. (Conte di S. Germain)

    Posso accedere alle capacità latenti solo quando sono ispirato, cioè quando mi libero dalle richieste dell'ego e rientro nella dimensione magica dello Spirito. (La voce dell'ispirazione)

    Per portare i miracoli nella nostra esistenza dobbiamo prima superare la convinzione che tal fenomeni siano impossibili. Per fare ciò qualcuno deve fare quel miracolo per primo affinchè possiamo vederlo mentre accade. Forse quella persona è particolarmente dotata in un' area della sua vita, come la capacità di guarire. o forse ha semplicemente l' apertura mentale necessaria per vedere il mondo diversamente. Indipendentemente da come avviene , una volta che una persona, che si tratti di Gesù o della persona della porta accanto,fa quella cosa speciale quello stesso miracolo comincia ad essere alla portata di tutti.(Matrix divina)

    Il nagual può compiere cose straordinarie, cose che non sembrano possibili, cose impensabili per il tonal. Ma la cosa veramente straordinaria è che l'esecutore non ha alcun modo di sapere ome ciò accada...il segreto di uno stregone è di sapere come raggiungere il nagual (Isola del tonal)

    Secondo me questa è l'essenza vera della stregoneria: Gennaro è un guerriero così fluido che la minima concentrazione della sua volontà fa agire il suo nagual in maniere incredibili (Isola del tonal).

    MASOCHISMO

    Le forma più frequenti nelle quali si manifestano le tendenze masochistiche sono i sentimenti di inferiorità, di impotenza, di insignificanza personale. (Fuga dalla libertà)

    MEMORIA

    Esiste una percezione scevra da qualsiasi ricordo, completamente disgiunta dal passato, priva di qualiasi interferenza che venga dalla memoria? (Che cosa vi farà cambiare)

    MENTE

    La vostra mente non è diversa da quella degli altri esseri umani; come la loro è piena di angoscia, di dolori, di preoccupazioni. Così la vostra mente non è particolarmente vostra. E' la mente....La qualità della mente è la stessa per tutti. Così questa nostra indagine riguarda l'essere umano e non voi o me in particolare. (Che cosa vi farà cambiare)

    La mente ha determinato il suo stato attuale con il suo stesso sforzo, attraverso i suoi desideri e le sue paure, le sue speranze, gioie e sofferenze; e qualsiasi tentativo su una sua parte per cercare di cambiare quello stato sarà ancora nella stessa direzione: una mente limitata che cerca di non esserlo, resta comunque una mente limitata. Il problema è sicuramente la cessazione di tutti gli sforzi sulla parte della mente che vuole essere qualcosa, in qualsiasi direzione. (Liberarsi dai condizionamenti)

    Il problema è la mente stessa e non i problemi che alimenta, la risoluzione dei problemi alimentati dalla mente si riduce solamente ad una riconciliazione degli effetti che non potrà che arrecarci nuovamente confusione e illusione. (Il silenzio della mente)

    La mente è il passato in risposta al presente che crea il futuro. (Il silenzio della mente)

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    MORTE

    Siete venuto qui come un guerriero pronto a morire...si può dire che una regola pratica dovrebbe essere: quando venite a incontrarmi dovete essere pronto a morire, se venite qui pronto a morire, non ci sarebbero trappole o sorprese sgradite o azioni inutili. Tutto accadrebbe per voi nel modo migliore, perchè non vi aspettereste nulla. (Isola del tonal)

    Don Juan mi spiegò che il guaio dell’uomo moderno è che egli intuisce le proprie risorse nascoste , ma non osa utilizzarle. E’ questa la ragione per cui gli stregoni dicono che la condizione dell’uomo è un contrappunto fra la sua stupidità e la sua ignoranza. Disse che l’uomo ha bisogno, oggi più che mai, che gli insegnino nuove idee che hanno a che fare esclusivamente col suo mondo interiore , idee di stregoneria, non idee sul sociale; idee riguardanti l’uomo di fronte all'ignoto, di fonte alla morte. E, più di qualsiasi altra cosa, egli ha bisogno che gli si insegnino i segreti del punto di unione. (Il potere del silenzio)

    NOIA

    "Oggi l' uomo medio può beneficiare di un certo livello di piacere e di divertimento, eppure è sempre fondamentalmente depresso. Forse siamo pù chiari se al posto della parola "depresso" usiamo la parola "annoiato". In realtà non vi è molta differenza fra i due se non una differenza di grado, perchè la noia non è altro che l'esperienza di una paralisi dei poteri produttivi e del senso di assenza di vita. Tra i mali della vita, pochi sono dolorosi quanto la noia e, di conseguenza, dei dei vari tentativi che si compiono per evitarla" (Erich Fromm) (Elogio della semplicità)

    Quando l'attesa è disabitata dalla speranza nei giovani subentra la noia....nella noia ogni attesa è risucchiata, ogni speranza è estinta, non ci sono più progetti ne storia, ma tutto affoga nel gorgo di un presente in cui ogni orizzonte di senso si inaridisce e si spegne. (L' ospite inquietante)

    Così nascono gli eventi creativi: quando c'è l'atteggiamento fertile; quando ogni cosa ha valore ed ogni evento è una opportunità; quando l'imprevisto e la stranezza della vita sono accolti con fiducia; quando l' imprevedibile danza delle cose non spaventa, non annoia, ma interessa; quando c' è sempre un perchè da chiedersi, sempre un giuoco da giocare. (Esperienze delle vette)

    Sentire che la vita è priva di significato è in un certo senso un lusso. Se stai lottando per sopravvivere, non avrai mai il tempo di interrogarti sulla mancanza di significato delle tue azioni. (Platone è meglio del prozac).

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    NON ASPETTARSI NIENTE

    Siete venuto qui come un guerriero pronto a morire...si può dire che una regola pratica dovrebbe essere: quando venite a incontrarmi dovete essere pronto a morire, se venite qui pronto a morire, non ci sarebbero trappole o sorprese sgradite o azioni inutili. Tutto accadrebbe per voi nel modo migliore, perchè non vi aspettereste nulla. (Isola del tonal)

    NORMALITA'

    Normalità è capacità di sviluppo. Di solito la gente è sotto al normale. Soltanto al livello dell’uomo ordinario comincia la possibilità di sviluppo. Ma esistono molti stati sotto a quello dell’uomo ordinario. Gli individui che sono troppo identificati, o ipnotizzati da idee formatorie, o che mentono troppo, sono più macchine che uomini ordinari. Essere un uomo ordinario è già relativamente uno stato superiore, in quanto da questo stato ci si può muovere. (La quarta via)

    ODIO

    Molte persone entrano in campo solo per peggiorare le cose. La loro azione non deriva dall'amore, ma da sensi di colpa, rabbia e odio. (A. De Mello).

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    ORGOGLIO

    Guardati dall’orgoglio perchè esso proviene soltanto dall’ignoranza. (Ai piedi del maestro)

    PAURA

    Abbandoniamo il mondo dell'angoscia, della paura, del dubbio e dell'impossibilità per accedere ad un nuovo e meraviglioso mondo dello Spirito, dove tutto è possibile. (La voce dell'ispirazione)

    Fate un inventario delle vostre credenze, specialmente di quelle che, per vostra stessa ammissione, si basano sulla paura. Osservate, meglio che potete, cosa siete giunti a credere, con assoluta onestà...osservate se ciò che dite o pensate è veramente vostro o se si tratta soltanto della opinione di altre persone. Sono questi i primi passi per rompere l'incantesimo che vi ha tenuti prigionieri, per porre fine alla morsa opprimente della fiducia che avete riposta e per assottigliare i confini dell'Isola del Conosciuto. (Il potere delle credenze)

    Se i bambini non venissero spaventati starebbero sempre bene. Essi sono in grado di sentire, imparare, osservare. Perché dunque, alle loro esperienze e agli errori che commettono, si aggiungono timori, paure, sensi di vergogna, cattiveria e peccato? Dove abbiamo imparato questo? Ricordate di chi vi ha inculcato la vergogna e la paura come valori. (Istruzioni di volo per aquile e polli)

    Molto spesso non sappiamo con certezza da dove venga la paura o perchè mai debba esserci. Può basarsi su qualche episodio dell'infanzia , come la paura di essere nella mani di qualcun altro, o di non avere il controllo sulle circostanze della vita. Quel vago senso di paura infantile può essere cresciuto con noi negli anni dell'adolescenza a causa di minacce o della pressione dei nostri pari. La paura può essere cresciuta allora con lo scorrere degli anni...talora la paura è senza nome e non sappiamo neppure cosa ci terrorizza. Se non viene combattuto questo tipo di paura ignota può sopraffarci e paralizzarci. (Il sogno di A. de Mello)

    La mente è alla costate ricerca di sicurezza, e continua a pretenderla, anche se si è accorta di non poterne trovare alcuna nelle illusioni in cui a creduto. Ha messo da parte le fedi, gli ideali, le esperienze, tutte le sciocchezze legate al senso di appartenenza ad una nazione. Tutto questo se ne è andato. Tuttavia la nostra mente non è ancora libera dall'idea della sicurezza. E forse questa idea può essere il principio della paura. (Che cosa vi farà cambiare)

    La madre della bambina e il marito della donna fungevano entrambi da catalizzatori per uno schema sottile ma potente , che scorre così profondo in ciascuno di noi, da essere quasi irriconoscibile. Spesso è totalmente dimenticato. Si tratta dello schema della paura...la paura affiora quasi quotidianamente come uno schema presente nelle nostre vite e non la riconosciamo. (Matrix divina)

    Continua a camminare sebbene non ci sia nessun luogo da raggiungere. Non cercare di vedere al di là delle distanze. Non è cosa per gli esseri umani. muovi dal tuo interno, ma non lasciare che sia la paura a muovere i tuoi passi. (Matrix divina).

    PENSIERO

    Non potete fare a meno del pensiero quando si tratta di trovare la via di casa, di guidare una automobile o di eseguire un lavoro che implichi determinate conoscenze tecniche. Ma è necessario che il pensiero intervenga nel determinare le relazioni umane? (Che cosa vi farà cambiare)

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    PERDITA DI INTERESSE

    Molto di ciò che avevo ritenuto serio e importante ora non valeva nemmeno la pena di essere considerato. (Il potere delle credenze)

    PERDONO

    Riuscire ad aver fiducia in un universo che ci da ottimi motivi per aver paura, trovare il perdono in un pianeta che si è trincerato nella vendetta o recuperare la compassione in un mondo che ha imparato a uccidere ciò che spaventa o non è compreso, rappresentano azioni potenti. (Matrix divina)

    PIACERE

    Per il piacere il denaro è inutile. (William Blake) (Elogio della semplicità)

    POVERTA'

    Il “senso dell’avere” di Marx corrisponde all’ ”attaccamento all’ io” di Meister Eckart. Quando poi Marx parla di povertà come condizione dell’essere , la sua terminologia si identifica con quella di Eckart. (Io difendo l’uomo)

    PREGHIERA

    La mente può essere resa tranquila dalla ripetizione di une nenia, di una parola, di una preghiera. La mente può venire drogata, addormentata...è piacevole litaniare e ascoltare chi sa farlo bene, ma la sensazione si nutre solo di altre sensazioni e la sensazione porta alla illusione. (Liberarsi dai condizionamenti)

    PREGIUDIZIO

    Togli di mezzo la tua opinione e allora toglierai di mezzo la lagnanza, il “sono stato offeso”. Togli di mezzo la, lagnanza ed ecco che l’offesa è scomparsa” (Marco Aurelio) (Platone è meglio del Prozac)

    Don Juan è un uomo libero, egli ricerca la libertà. Il suo spirito la ricerca. Don Juan è libero dal pregiudizio fondamentale: il pregiudizio percettivo che ci impedisce di vedere la realtà. (Si vive solo due volte).

    PRESENZA MENTALE

    La presenza mentale è un miracolo grazie al quale recuperiamo noi stessi e le nostre forze. Immaginate un mago che fa a pezzi il suo corpo, mettendo le varie parti in punti diversi e che poi, in virtù di un potere miracoloso, con un grido le raduna a ricomporre l'unità del corpo. Così è la presenza mentale: è il miracolo che in un baleno richiama la nostra mente dispersa e la ricompone, consentendoci di vivere ogni attimo della nostra vita. (Il miracolo della presenza mentale)

    La presenza mentale ci libera dalla distrazione e dalla dispersione e ci consente di vivere pienamente ogni istante. La presenza mentale ci consente di vivere. (Il miracolo della presenza mentale)

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    PRESUNZIONE

    Negare se stessi è un atto di indulgenza. L' indulgenza del negarsi è di gran lunga la peggiore; ci induce a credere di compiere grandi cose, quando di fatto stiamo semplicemente fermi nel nostro ego. (La ruota del tempo)

    Chi non è creativo si comporta davanti a tutto ciò che è imprevisto o casuale, in maniera altezzosa: non gli interessa, tira dritto, tutto preso come è da idee e scopi già decisi prima. Chi è creativo non trascura nulla, trova un senso in ogni cosa. (Esperienze delle vette)

    Sta perdendo la sua presunzione per questo è più giovane (L'isola del tonal)

    RABBIA

    Se nella nostra guerra o battaglia interiore contro i problemi c’è la rabbia o l’odio, questo vuol dire che stiamo perdendo la battaglia e stiamo distruggendo noi stessi. Molte persone entrano in campo solo per peggiorare le cose. La loro azione non deriva dall'amore, ma da sensi di colpa, rabbia e odio. (A. De Mello)

    La collera del bambino può diventare la scintilla di una volontà adulta (Karma e Caos)

    Le azioni degli uomini non influenzano più il guerriero quando questi non nutre più aspettative di sorta. Una strana pace diventa la forza dominante della sua vita. Egli ha assimilato uno dei concetti su cui si fonda la via del guerriero: il distacco. (La ruota del tempo)

    La gentilezza, quando la riceviamo, ci fa star bene, a volte ci salva la vita. Ma anche essere gentili fa un gran bene. E offre immensi vantaggi per la nostra crescita personale, la nostra salute, le relazioni con gli altri, perfino l'apprendimento scolastico, l'efficienza nel lavoro e il successo negli affari. Il vero beneficio della gentilezza e delle sue qualità, però, è intrinseco. La ricompensa della gentilezza è la gentilezza. La quale è una porta che si apre a uno stato di coscienza più libero e vasto, dove ansia, rabbia o depressione scompaiono. Alla fine si scopre che la gentilezza è sinonimo di salute mentale. (La forza della gentilezza)

    Tutti noi nell'agire ci arrabbiamo e urtiamo contro mille ostacoli. Ciò accade perchè agiamo per soddisfare i nostri desiderio o per eliminare le nostre paure. Così ci inseriamo in una trama di avvenimenti senza fine: se per esempio agiamo per ottenere la fama, una volta raggiuntala, cercheremo di difenderla o rinnovarla, sperando di aumentarla o temendo di perderla. Se agiamo per ottenere ricchezza o affetto, o potere, o piacere saremo sempre presi da analoghi meccanismi. Saremo cioè destinati a: 1) credere nella realtà e nel valore di ciò che cerchiamo. 2) coinvolgere noi stessi in questa ricerca 3) generare attorno ad essa un universo di immagini, paure desideri e comportamenti. 4) partecipare alla precarietà e alla vulnerabilità di questo universo 5) lavorare di continuo al suo mantenimento (Esperienze delle vette)

    Se tu sei arrabbiata, mamma c’è qualcosa che non va in te. Quindi sarebbe meglio che affrontassi la tua collera. (Messaggio per un' aquila).

    REALTA'

    Ecco come Ramachadran riassume la sua idea: "Il dolore è una opinione sullo stato di salute dell'organismo piuttosto che una risposta puramente riflessa della lesione" ...Ramachedran ha anche affermato che "il dolore è una illusione", e che "la nostra mente è una macchina per la realtà virtuale"; la mente elabora il mondo, di cui ha una esperienza indiretta, "di seconda mano", costruendo un modello nella nostra testa. Così il dolore, come l'immagine corporea, è un costrutto del nostro cervello. (Il cervello infinito)

    REINCARNAZIONE

    I trapianti di cellule e di organi ci offrono un modello non solo della immortalità, ma anche della reincarnazione. Considerate la possibilità che un embrione riveli in futuro lo stesso insieme di recettori dell’identità che possiedo io oggi. Quell’embrione sarà sintonizzato sul mio “sé” . La mia identità è ritornata, ma sta agendo attraverso un altro corpo. (La biologia delle credenze)

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    RIDERE

    Una vita senza risate è come lo champagne senza bollicine (Elogio della semplicità)

    RISENTIMENTO

    Se siamo affettuosi e gentili con gli altri nella nostra vita di tutti i giorni e se usiamo il potere della nostra mente per pensare amore, pace e armonia, distruggiamo le vere e proprie fondamenta che tengono su la piramide del controllo: la paura, la colpa, il risentimento, il giudizio, la competizione, l'aggressione. (Io sono me stesso, io sono libero)

    SALUTE MENTALE

    Si sta male proprio perchè si è ancora sani mentalmente. (Quando ha problemi chi è sano di mente)

    I filosofi costruiscono castelli per aria, i matti corrono ad abitarli, ma sono poi gli psicoterapeuti che riscuotono l'affitto. (Quando ha problemi chi è sano di mente)

    SCHIAVITU'

    Perchè io sono un portatore di handicap, nel senso che questa problematica non e’ soltanto fisica. Il mio handicap e’ quello di essere libero in una societa’ dove nessuno lo e’. Più provo ad essere libero e più mi rendo conto di essere circondato da persone che non sono libere, per mille motivi sono sottomesse, o ad un datore di lavoro, o ad un rapporto familiare degenerato o a dei figli che sono cresciuti male perchè i genitori non hanno mai avuto tempo di stare con loro. Insomma il mio handicap è la libertà’ e quindi capisco benissimo cosa significa essere portatore di handicap. Ti può sembrare surreale quello che ti dico ma e’ cosi’. Perchè io sono un portatore di handicap, nel senso che questa problematica non e’ soltanto fisica. Il mio handicap e’ quello di essere libero in una societa’ dove nessuno lo e’. Più provo ad essere libero e più mi rendo conto di essere circondato da persone che non sono libere, per mille motivi sono sottomesse, o ad un datore di lavoro, o ad un rapporto familiare degenerato o a dei figli che sono cresciuti male perchè i genitori non hanno mai avuto tempo di stare con loro. Insomma il mio handicap e’ la libertà e quindi capisco benissimo cosa significa essere portatore di handicap. Ti può sembrare surreale quello che ti dico ma e’ cosi’. (Intervista a Silvano Alessi dal suo sito)

    Non riusciamo neppure ad immaginare la nostra grandezza perchè siamo imprigionati nelle nostre convinzioni riguardo alla nostra identità. Abbiamo accettato l'idea di essere limitati nella nostra capacità di creare una vita omnni comprensiva e siamo convinti di non avere scelta riguardo al nostro destino. Difendiamo la nostra esigenza di accumulare sempre di più e dare ascolto alla nostra povera volontà di competizione per una misera fetta della torta. (La voce dell'ispirazione)

    Pensare ai nostri egoistici interessi equivale a barricarci nella prigione dell'ego, uno spazio claustrofobico e limitato di cui non possiamo aprire la porta perchè non ne abbiamo le chiavi. (Elogio della semplicità)

    Ci siamo lasciati controllare, ci siamo sottomessi all'autorità di un nebuloso e paranoico concetto: quello degli "altri". Riuscireste a definire la vostra felicità come uno sforzo per risultare ben accetti da questo vago concetto degli "altri"? (Istruzioni di volo per aquile e polli)

    La prigione "povero me" è quella più rigidamente controllata, ha i muri più spessi e i suoi prigionieri mostrano la più grande riluttanza a fuggire. (Io sono me stesso io sono libero).

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    SCOPO DELLA VITA

    La vera gioia nasce dalla comunione con lo scopo della propria anima. (Elogio della semplicità)

    Per una ragione o per un'altra, come possono essere alcune circostanze inibitorie, la necessità di guadagnare denaro e cose di questo tipo, le vocazioni e gli impulsi di questi individui potrebbero non essere mai realizzati. Rimane pur vero il monito di Jung: "in ultima analisi ciò che conta di noi è l' essenziale che incarniamo, se non lo incarniamo la nostra vita è sprecata." (Elogio della semplicità)

    Froebel, il grande pedagogo tedesco del secolo scorso, come molti altri grandi educatori, era rimasto frustrato dallo squallore e dalla frammentazione dell'educazione tradizionale scolastica dei suoi tempi. Per guadagnarsi la vita faceva una professione, l'architetto, che non gli interessava per nulla. Però ad un certo punto le cose cambiarono. Un giorno, improvvisamente, racconta Froebel, sbocciò nella sua anima "una primavera come non avevo mai prima provato; una vita inaspettata e uno scopo di vita fiorirono nel mio cuore"...."fiorì nel mio animo questo pensiero, in una ispirazione: che deve esistere da qualche parte una maniera mirabilmente semplice di liberare la mente umana dalla contraddizione o, come dissi a me stesso con parole mie, qualche mezzo per ridare l'uomo a se stesso, interiormente in pace con sè; e cercare questo modo sarebbe stata la vocazione della mia vita." (Esperienze delle vette)

    SCUOLA

    Tolstoj aveva fondato una scuola...secondo lui la scuola, anzichè preparare la gente ad essere meglio sfruttata dai potenti (come lui l'accusava di fare), deve portare l'uguaglianza fra gli esseri umani. Il maestro deve fare solo da assistente ai suoi allievi e il pernio di tutto consiste, anzichè nella costrizione, nel bisogno di imparare insito nei bambini. (Esperienze delle vette)

    L'educazione scolastica tradizionale è l'educazione di un pappagallo in una gabbia dorata , dice Tagore, "una tortura" che aliena dalla natura e uccide la sensibilità e la gioia".Tutto ciò che ho imparato l'ho imparato fuori dalla scuola. (Esperienze delle vette).

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    SENSO DI VUOTO

    "Dopo che l’esperienza mi ha insegnato che tutto ciò che per lo più accade nella vita comune è vano e futile … mi sono alla fine deciso a ricercare se non potesse esserci qualcosa che fosse un vero bene e fosse anche comunicabile, e tale che, da solo, cioè quando tutti gli altri fossero respinti, bastasse ad appagare l’animo". (B. Spinoza)

    Chi cerca trova sempre qualcosa, e chi cerca risposte nei libri quasi sempre le incontra a propria misura. Perché i libri curano ogni male, compreso quello più imbarazzante di tutti: il male di vivere. (Libroterapia)

    Dietro l'infelicità fondamentale della vita e dell'esistenza si trova l'embrione di una intelligenza in via di evoluzione, una intelligenza particolare solitamente nascosta dal peso enorme delle ipocrisie sociali. (Oltre i confini)

    Dovevamo aspettare Irvine Welsh, lautore del romanzo Trainspotting, per apprendere che l'eroina, considerata una droga "sporca", anestetizza tutti i dolori, e che una delle cause della sua diffusione è dovuta al fatto che l'informazione, mentre terrorizza i giovani illustrando le drammatiche conseguenze connesse all'assunzione della sostanza, trascura di dire che l'eroina procura anche uno sconfinato piacere. E così si confina il problema della droga nel recinto ristretto del piacere-dispiacere come si fa con il tabacco e con l'alcool, sottintendendo che, se la questione è tutta lì, per uscirne basta la forza di volontà. Ma la questione non è tutta lì, anzi non è proprio lì. Alla base di assunzione di eroina, ma forse di tutte le droghe, anche del tabacco e dell'alcool, c'è da considerare se la vita offre un margine di senso sufficiente per per giustificare tutta la fatica che si fa per vivere. Se questo senso non si dà , se non c'è neppure la prospettiva di poterlo reperire, se i giorni si succedono solo per distribuire insensatezza e dosi massicce di insignificanza, allora si va alla ricerca di qualche anestetico, capace di renderci insensibili alla vita. (U. Galimberti da "la repubblica del 14 agosto 2007)

    Il consiglio per il guerriero è di non possedere cose materiali su cui concentrare il proprio potere, ma di focalizzarlo sullo spirito, sull'autentico volo nell'ignoto e non sulle banalità. Chi vuole intraprendere la strada dei guerrieri deve liberarsi da ogni atteggiamento compulsivo verso il possesso dei beni materiali. (la ruota del tempo)

    Chi non è creativo si comporta davanti a tutto ciò che è imprevisto o casuale, in maniera altezzosa: non gli interessa, tira dritto, tutto preso come è da idee e scopi già decisi prima. Chi è creativo non trascura nulla, trova un senso in ogni cosa. (esperienze delle vette)

    Sentire che la vita è priva di significato è in un certo senso un lusso. Se stai lottando per sopravvivere, non avrai mai il tempo di interrogarti sulla mancanza di significato delle tue azioni. (Platone è meglio del prozac).

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    SICUREZZA

    Noi cerchiamo sicurezza nell'attaccamento e se non la troviamo in una particolare forma di attaccamento, ci mettiamo subito a cercarne un'altra. (Che cosa vi farà cambiare)

    Le illusioni possono dare la sensazione di una tremenda sicurezza. (Che cosa vi farà cambiare)

    SINCRONICITA'

    Gli eventi di sincronicità che all'improvviso accadono ad un individuo avvengono per affinità fra quello che la sua psiche ha percepito, pescando fra gli archetipi e il mondo esterno: ciò avviene per un meccanismo di risonanza e non seguendo le leggi di causa-effetto. (Sincronicità)

    Secondo Jung quando una persona sperimenta un gran numero di queste sincronicità, si accorge nel tempo che effettivamente esse sono rette da un principio di reale saggezza, ben oltre quello che la nostra conoscenza conscia possa concepire. (Sincronicità)

    E' anche possibile innescare delle coincidenze ponendoci a livello interiore delle domande: se siamo attenti troveremo la risposta prendendo atto di una nuova sincronicità che fornisce una risposta alle nostre domande. Queste risposte possono arrivare in forme svariate che possono essere esperienze particolarmente creative, l'incontro con persone particolari, il ritrovamento di certi oggetti, il fare sogni particolari. (Sincronicità)

    SOFFERENZA

    Noi non soffriamo perchè siamo malati, ma perchè si sta facendo strada in noi una intuizione intelligente. (K. Wilberg)

    Mentre istintivamente cerco di evitare il dolore, una saggezza che prevale sulla pura reazione automatica, mi avverte, con le parole di Socrate, che “il dolore e il piacere non vogliono mai stare insieme ambedue nell’uomo; ma se qualcuno insegue o prende uno dei due, è pressochè costretto a prendere anche l’altro, quasi che essi, pur essendo due, pendessero da un unico capo (dal Fedone, di Platone) (Karma e Caos)

    Agli uomini non piace ascoltare cose buone. Vogliono soffrire, vogliono sentirsi miserabili. Inconsapevolmente gli uomini vogliono produrre sofferenza. (Istruzioni di volo per aquile e polli)

    Il fatto di non corrispondere agli ideali sociali può causare sofferenza...è il nome che farà soffrire il bambino, oppure il razzismo? ...esistono quindi sofferenze dovute all'intolleranza di una società, che possiamo qualificare come esistenziali. Di fronte ad esse il clinico non può limitarsi ad essere un clinico. E' anche un cittadino e non è costretto a "psichiatrizzare" e a "rendere patologica" una sofferenza dovuta all'esistenza stessa, al mondo, alla società. Lo abbiamo spiegato a proposito dei bambini che soffrono per il fatto di non essere performanti in una società utilitaristica: questa richiesta, da un punto di vista clinico, non può ricevere risposta. (L' epoca delle passioni tristi).

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    SOLITUDINE

    Il romanzo deve essere letto come un romanzo: Placare prima di tutto la nostra sete di racconto. Per soddisfare questa voglia (gli studenti) si erano affidati da tempo al piccolo schermo, che sbrigava il suo lavoro a catena, infilando cartoni animati, telefilm, telenovele e film gialli in una collana senza fine di stereotipi intercambiabili: la nostra dose quotidiana di finzione. La testa si riempie come si riempie la pancia, ci si sente sazi, ma il corpo non assimila niente. Digestione immediata. Dopo, dopo ci si sente soli come prima. (Come un romanzo)

    STANCHEZZA

    Immaginate di poter lavorare per ore ed ore senza mai provare fame, sete, stanchezza o spossatezza mentale tutto grazie ad un unico elemento: la disponibilità a tornare allo spirito. (La voce dell'ispirazione)

    L' importanza del sè è il peggior nemico per l'uomo. Lo indebolisce il sentirsi offeso dagli atti e dai misfatti dei suoi simili. l'importanza del se esige che si passi gran parte della vita sentendosi offesi da qualcosa o da qualcuno (La ruota del tempo)

    STUPIDITA'

    Uno stupido è uno stupido, due stupidi sono due stupidi, diecimila di essi sono una forza storica (Leo Longanesi)

    I pazzi e gli sciocchi vedono soltanto attraverso il loro umore. Le menti mediocri normalmente condannano tutto ciò che supera le loro capacità. (La Rochefucault)

    Il potere della televisione si esplicherebbe anche in modo da favorire nell'utenza istanze di evasione, con il rischio di una generalizzata superficialità se non addirittura stupidità. (Gianfranco Bettetini Riza maggio '90). 

    La gente paga maledettamente di più per essere divertita che per essere elevata. (La libreria stregata).

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    SUCCESSO

    Se uno avanza con fiducia in direzione dei propri sogni e si sforza di condurre la vita che lui ha immaginato incontrerà il successo inaspettatamente in un momento qualsiasi. (Henry David Thoreau)

    SUPERSTIZIONE

    Ricorda che se anche mille persone sono d'accordo su di un soggetto che non conoscono, la loro opinione non ha alcun valore. Chi desidera percorrere il Sentiero deve ragionare con la propria testa, perchè la superstizione è uno dei peggiori mali che ci siano al mondo, uno dei ceppi da cui devi liberarti completamente. (Ai piedi del maestro)

    SUSCETTIBILITA'

    L' importanza del se è il peggior nemico per l'uomo. Lo indebolisce il sentirsi offeso dagli atti e dai misfatti dei suoi simili. l'importanza del seesige che si passi gran parte della vita sentendosi offesi da qualcosa o da qualcuno (La ruota del tempo).

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    UMILTA'

    L' uomo comune cerca cerca certezza negli occhi di chi ha di fronte e chiama questo fiducia di se. Il guerriero cerca di essere senza macchia ai propri occhi e chiama questo umiltà.... Ciascuno di noi ha bisogno di tempo per capire questo concetto e riuscire a viverlo pienamente. Io, per esempio, odiavo solo sentir pronunciare la parola "umiltà". (L'isola del tonal)

    VALORE DELL'INDIVIDUO

    Questo era il suo lavoro: risvegliare le persone alla realtà della loro grandezza e permettergli di conoscere quanto grandemente Dio credeva in loro...aiutava gli individui con cui entrava in rapporto a riconoscere che essi erano meglio di quanto essi fossero convinti di credere. Per lui la vera spiritualità consisteva nel risveglio, sebbene dubitasse della voglia di molti di cambiare. Invecchiando mi sto rassegnando al fatto che le persone sono come sono e si potrebbe accettare pure il fatto e imparare a conviverci. Io penso che molti dei nostri problemi derivano dalla pretesa o dalla aspettativa o dalla speranza che cambieranno. Normalmente non lo fanno. Sono nati addormentati, vivono dormendo e moriranno nel loro stesso sogno senza essersi mai svegliati. Così non comprendono mai realmente la bellezza e l'eccitazione della vita. Il rifiuto di esprimere le proprie potenzialità è una sorta di malattia. (Il sogno di A. de Mello)

    Vorrei che gli arrivasse la sua vera preziosità. Ogni essere umano è preziosissimo, però non lo sa. E qualcuno fa l'impossibile perchè lui non lo sappia così lui si vende per 1300 euro al mese, vende la sua vita. Io vorrei anche che arrivasse quanto è facile costruire una comunità sociale serena, profondamente serena e che questo progetto non è affatto legato all'economia. E' legato semplicemente al buonsenso. (Intervista al TG1 di Silvano Agosti).

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    VECCHIAIA

    La vecchiaia consiste nell'essere rimasti bloccati nel circolo delle abitudini. (Si vive solo due volte)

    VERGOGNA

    Se i bambini non venissero spaventati starebbero sempre bene. Essi sono in grado di sentire, imparare, osservare. Perché dunque, alle loro esperienze e agli errori che commettono, si aggiungono timori, paure, sensi di vergogna, cattiveria e peccato? Dove abbiamo imparato questo? Ricordate di chi vi ha inculcato la vergogna e la paura come valori. (Istruzioni di volo per aquile e polli)

    VIDEODIPENDENZA

    Il potere della televisione si esplicherebbe anche in modo da favorire nell'utenza istanze di evasione, con il rischio di una generalizzata superficialità se non addirittura stupidità. (Gianfranco Bettetini Riza maggio '90)

    Il romanzo deve essere letto come un romanzo: Placare prima di tutto la nostra sete di racconto. Per soddisfare questa voglia (gli studenti) si erano affidati da tempo al piccolo schermo, che sbrigava il suo lavoro a catena, infilando cartoni animati, telefilm, telenovele e film gialli in una collana senza fine di stereotipi intercambiabili: la nostra dose quotidiana di finzione. La testa si riempie come si riempie la pancia, ci si sente sazi, ma il corpo non assimila niente. Digestione immediata. Dopo, dopo ci si sente soli come prima. (Come un romanzo)

    Questo tipo di programmazione offre umorismo e intrattenimento leggero, ma insegna anche la passività e la paralisi: tutto ciò che passa sui nostri teleschermi, per quanto soporifero o orribile, è ugualmente importante e ugualmente non importante. Eppure non vi è dubbio che l'anestetizzante bagliore dello schermo tenga molti di noi sotto il suo incantesimo....nel 1997 l'americano medio guardava la televisione per circa quattro ore al giorno....questo significa una ripetizione esagerata del medesimo messaggio di base: il messaggio del consumismo, il quale continua a rinforzare l'idea che il consumo materiale è importante per la felicità e la soddisfazione personale. (Elogio della semplicità).

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    VOLONTA'

    La collera del bambino può diventare la scintilla di una volontà adulta (Karma e Caos)

    La volontà non è un pensiero, ne un oggetto o un desiderio. La volontà è ciò che permette a un uomo di riuscire quando la mente gli dice che è sconfitto. (La ruota del tempo)

    Willy fu portato da uno specialista che gli diagnosticò un problema dell'udito dovuto ad un disturbo nell'elaborazione uditiva a livello cerebrale. La sua difficoltà a ricordare una sequenza di parole era dovuta ad un sovraccarico del sistema uditivo....gradualmente Willy divenne capace di cogliere l'inflessione della voce, imparò a leggere le emozioni altrui, e divenne un bambino meno ansioso. "Cambiarono molte cose Quando portò a casa la pagella di metà anno mi disse: "Vado meglio dell'anno scorso, mamma". Prendeva quasi sempre bei voti, una bella differenza....Ora è abituato a pensare: "Posso farcela. Posso fare di meglio". (Il cervello infinito)

    Così sopravvissero gli internati dei campi di concentramento, così guariscono le persone che, stimolando le emozioni positive riescono, come si è scoperto di recente, a rinforzare le proprie difese immunitarie, decidendo di alimentare un universo di pensieri anzichè un altro. (Esperienze delle vette)

    La volontà è anche saper essere autonomi, magari anche a costo di ribellarsi, anzichè pensare e fare cose che pensano e fanno tutti; e poi ancora rischiare la propria incolumità psichica e sociale, in alcuni casi quella fisica: quindi spingere se stessi oltre i propri limiti fisiologici o emotivi, o mentali, o immaginativi....con la volontà possiamo modellare ciò che vogliamo diventare; senza la volontà siamo modellati dagli eventi, siamo trasportati qua e là, a caso, dalla corrente della vita. (Esperienze delle vette).

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    Vendite a cura di Farmalibreria.

    Collaborazione Templari Viaggi.

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