"Con un libro qualcosa succede sempre, anche quando lo acquisti e te ne dimentichi mettendolo via. Prima o poi in casa tua qualcuno lo prenderà in mano, lo aprirà e....."
"Un libro deve essere l'ascia adatta al mare ghiacciato che c'è dentro di noi"
"Senza fantasia e senza speranza non si vive. I libri sono tante speranze rilegate o cucite, scritte e, come tali, rimedi al mal di vivere migliori di tanti farmaci in commercio." (Libroterapia)
"Il fatto che noi siamo coscienti del nostro pensiero non significa che esso è volontario. Soltanto quando volontariamente pensiamo a qualcosa, e lo facciamo quando studiamo, leggiamo o quando ci applichiamo volontariamente alla soluzione di un problema reale, il nostro pensiero è veramente volontario. Ma quanta volte lo facciamo in una giornata? Il resto è tutto pensiero involontario. Il nostro cervello costruisce non soltanto quasi tutto il nostro pensiero, ma attraverso esso, costruisce il nostro universo e la nostra vita. Nel nostro cervello c'è tutto il nostro universo. Comprese le seghe mentali. Perchè è il nostro cervello a farsele. Non siamo noi a volercele fare. Le seghe mentali ci si fanno da sole." (Come smettere di farsi le seghe mentali)
"Amare la lettura fa amare più profondamente la vita" (Susanna Tamaro)
TEMATICHE TRATTATE
A
ANSIA - ABITUDINE - AGGRESSIVITA' - ALCOLISMO - ALTRUISMO - AMBIZIONE - AMORE - APATIA - ARROGANZA - ATTACCAMENTO AI PROBLEMI - AUTISMO – AUTOREALIZZAZIONE – AUTOSTIMA – AVIDITA'
B
BENESSERE
C
CAMBIAMENTO – CHIACCHERICCIO INTERIORE – COINCIDENZE - COLPA - COMPETIZIONE – CONDIZIONAMENTO - CONFORMISMO – CONOSCENZA - CONSAPEVOLEZZA – CONSUMISMO – CONTENTEZZA – CORPO - CREDENZE - CRITICA – CUORE
D
DENARO – DEPRESSIONE – DESTINO - DIPENDENZA - DISPERAZIONE – DOVERE – DROGA
E
EGOCENTRISMO – EGOISMO – EQUILIBRIO MENTALE - ESSERE SE STESSI
F
FALLIMENTO – FALSITA' – FELICITA' – FISICA QUANTISTICA - FRETTA
G
GENTILEZZA – GIOCO – GIOIA – GIUDIZIO – GUERRIERO
I
IDEALI - ILLUMINAZIONE – ILLUSIONE -IMMORTALITA' - INCERTEZZA DEL FUTURO – INDULGENZA - INFELICITA' – INSODDISFAZIONE – INTELLIGENZA - INTUIZIONE - INVIDIA -
L
LAMENTELA – LAVORO – LIBERTA'
M
MAGIA – MASOCHISMO - MEMORIA - MENTE - MORTE
N
NOIA – NON ASPETTARSI NIENTE – NORMALITA'
O
ODIO – ORGOGLIO
P
PAURA – PENSIERO - PERDITA DI INTERESSE – PERDONO - PIACERE - POVERTA ' PREGHIERA - PREGIUDIZIO – PRESENZA MENTALE - PRESUNZIONE
R
RABBIA – REALTA' - REINCARNAZIONE - RIDERE – RISENTIMENTO
S
SALUTE MENTALE - SCHIAVITU' – SCOPO DELLA VITA – SCUOLA – SENSO DI VUOTO - SICUREZZA - SINCRONICITA' - SOFFERENZA – SOLITUDINE – STANCHEZZA – STUPIDITA' - SUCCESSO - SUPERSTIZIONE – SUSCETTIBILITA'
U
UMILTA'
V
VALORE DELL' INDIVIDUO – VECCHIAIA – VERGOGNA - VIDEODIPENDENZA - VOLONTA'
ANSIA
La gentilezza, quando la riceviamo, ci fa star bene, a volte ci salva la vita. Ma anche essere gentili fa un gran bene. E offre immensi vantaggi per la nostra crescita personale, la nostra salute, le relazioni con gli altri, perfino l'apprendimento scolastico, l'efficienza nel lavoro e il successo negli affari. Il vero beneficio della gentilezza e delle sue qualità, però, è intrinseco. La ricompensa della gentilezza è la gentilezza. La quale è una porta che si apre a uno stato di coscienza più libero e vasto, dove ansia, rabbia o depressione scompaiono. Alla fine si scopre che la gentilezza è sinonimo di salute mentale. (La forza della gentilezza.)
Abbandoniamo il mondo dell'angoscia, della paura, del dubbio e dell'impossibilità per accedere ad un nuovo e meraviglioso mondo dello Spirito, dove tutto è possibile. (La voce dell'ispirazione)
Perchè una azione sia liberatoria nulla deve pesare su di essa, ne speranza di successo, ne timori di insuccesso. (Esperienze delle vette)
L'applicazione di questi principi porta a tre risultati. Il primo è che chi pratica l'arte dell'agguato impara a non prendersi mai sul serio e a ridere di se stesso. Se non teme di passare per sciocco, saprà far passare per sciocco chiunque. Il secondo è che impara ad avere pazienza infinita. Non ha mai fretta, non è mai in ansia. Il terzo è che impara a sviluppare una capacità infinita di improvvisazione. (La ruota del tempo)
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ABITUDINE
La regola del non fare è esattamente l'opposto della routine. Le abitudini, come il fumare, per esempio, sono quelle cose che ci riducono in catene...aderendo alla regola del non fare, al contrario, si può dischiudere qualsiasi possibilità. (Si vive solo due volte)
Seguendo la regola del non-fare, si distruggono le abitudini e si diviene consapevoli. (Si vive solo due volte)
La vecchiaia consiste nell'essere rimasti bloccati nel circolo delle abitudini. (Si vive solo due volte)
AGGRESSIVITA'
Se siamo affettuosi e gentili con gli altri nella nostra vita di tuti i giorni e se usiamo il potere della nostra mente per pensare amore, pace e armonia, distruggiamo le vere e proprie fondamenta che tengono su la piramide del controllo: la paura, la colpa, il risentimento, il giudizio, la competizione, l'aggressione. (Io sono me stesso, io sono libero).
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ALCOLISMO
L'alcolismo è una malattia spirituale alla radice della quale c'è la nostalgia dell'uomo per la sua totalità. (C. G. Jung)
Detesto la parola "alcolista" e i connotati negativi che vi si associano. (E' facile controllare l'alcool)
E' importante che voi non vi giudichiate troppo severamente. Non ho dubbi che, come successe anche a me, il bere vi ha portato a fare cose di cui vi vergognate. E potreste vergognarvi ancora di più delle cose non fatte , compreso, per esempio la vostra incapacità di risolvere i problemi da soli...une delle vere gioie dell'usare Easyway è che non solo risolverete il vostro problema del bere, ma che supererete anche i vostri sensi di colpa e recupererete il rispetto di voi stessi, che vi farà ritrovare AUTOMATICAMENTE anche quello per gli altri. (E' facile controllare l'alcool)
Supponiamo che la nostra incapacità di controllare il bere dipenda da una mancanza di forza di volontà. Che aiuto potrebbe darci il sentirci dire che ciò che ci serve è qualcosa che non possediamo...la nostra autostima è già piuttosto scarsa e quindi l'essere considerati pusillanimi da gli altri e da noi stessi senz'altro non ci aiuta.....Come presto scoprirete, i consigli che la società, compresi i cosiddetti esperti, generalmente dà per aiutarci a risolvere il vostro problema, in realtà rendono il compito più difficile. (E' facile controllare l'alcool)
Non beviamo per le ragioni per cui non dovremmo farlo...l'unico reale rimedio è rimuovere le ragioni che ci portano a bere. In realtà tutte le ragioni per cui vorremmo smettere rendono più difficile farlo....più vi concentrerete sui terribili svantaggi dell'alcool, più u' altra parte del vostro cervello vi dirà: "In qualche modo l'alcool deve darmi un gran piacere o un qualche vantaggio, altrimenti non berrei e non lo farebbe neppure il restante 90 per cento della popolazione"........La ragione principale per cui focalizzarsi sugli aspetti negativi del bere rende più complesso il vostro compito è che concentrate tuti i vostri sforzi sul problema, come se questo potesse offrirvi la soluzione. (E' facile controllare l'alcool)
Un uomo che ha perso il lavoro, la famiglia, la casa ha realmente bisogno di scrivere una lista delle sue disgrazie per ricordarsele? L'uomo che si ritrova in quella situazione non ha più un grammo di amor proprio e non ha alcun desiderio di sentirsi ricordare incessantemente la sua stupidità e debolezza di carattere. Ripetendogli quello che già sa, i medici, non fanno altro che girare il dito nella piaga............Smettere di pensare che l'alcool sia essenziale per divertirsi nelle occasioni sociali e/o per affrontare lo stress e le preoccupazioni della vita. (E' facile controllare l'alcool)
Se vi sentite stupidi, deboli e privi di autostima, smettete di criticarvi. Non siete voi il colpevole.(E' facile controllare l'alcool)
Basterebbe una quantità modesta di alcool puro per uccidervi e questo è quello che state già facendo: lentamente, ma inesorabilmente. (E' facile controllare l'alcool)
Quante persone conoscete dipendenti dall'eroina? Probabilmente nessuno. Ed invece nove persone su dieci di quelle che conoscete, compresi voi stessi, sono dipendenti dall'alcool. (E' facile controllare l'alcool).
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ALTRUISMO
Se possiedi la conoscenza è tuo dovere aiutare gli altri a conseguire questo sapere. Per quanto saggio tu possa essere, molto ti resta da imparare su questo sentiero, tanto che anche in ciò occorre discernimento, e bisogna che tu rifletta attentamente per vedere che cosa vale la pena di imparare. (Ai piedi del maestro)
Impara a distinguere ciò che è egoistico da ciò che è disinteressato. Poichè l'egoismo ha molte forme e, quando credi di averlo finalmente ucciso in una di queste, esso risorge in un'altra più forte che mai. A poco a poco diverrai così colmo di pensieri di aiuto per gli altri che non avrai più posto nè tempo per alcun pensiero riguardo a te stesso. (Ai piedi del maestro)
AMBIZIONE
La competitività, l'ambizione comportano conflitti fuori e dentro di noi. Un uomo ambizioso non è un uomo di pace anche se può parlare di pace e fratellanza. (Liberarsi dai condizionamenti)
AMORE
Dal momento che non state più cercando aiuto da niente e da nessuno, siete già liberi di scoprire. E quando c'è libertà, c'è energia; e quando c'è libertà non si può fare niente di sbagliato. La libertà è assolutamente diversa dalla ribellione. Non vi è niente di simile all'agire bene o male quando c'è la libertà. Voi siete liberi e agite di conseguenza partendo da questo centro. E da questo momento non vi è più paura, e una mente che non abbia paura è capace di grande amore. E quando c'è amore può fare quello che vuole. (Krishnamurti)
Qui in Kirghisia in ogni settore, pubblico o privato, non si lavora più di tre ore al giorno, a pieno stipendio, con la riserva di una eventuale ora di straordinario. Le rimanenti venti o ventuno ore della giornata vengono dedicate al sonno, al cibo, alla creatività, all'amore, alla vita, a se stessi ai propri figli e ai propri simili. (Lettere dalla Kirghisia due anni dopo).
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APATIA
Col termine samata (uguaglianza) viene indicata la capacità di essere interiormente uguali dentro qualsiasi scenario. La gente ti disprezza e ti minaccia? Oppure applaude e lancia fiori al tuo passaggio? Le circostanze ti sorridono? O invece le circostanze ti si accaniscono contro? Sei salito all'altare, sei precipitato nella polvere? Qualsiasi cosa accada, esiste in te un punto perenne: il tuo Centro interiore. Se riesci a mantenere la coscienza nell'occhio del ciclone, dove risiede la pace mentre attorno tutto turbina, sei salvo. Così ti sarà possibile fare ciò che deve essere fatto, concentrandoti sull'azione e non sui frutti che essa può portare. In questa maniera l'azione non può più imprigionare, perchè la mente è indifferente agli esiti, quindi libera. (Esperienze delle vette)
ARROGANZA
Il vostro ego vuole che viviate in una condizione di arroganza. (La voce dell'ispirazione)
ATTACCAMENTO AI PROBLEMI
Se si capisse subito che questo è un libro così serio e impegnativo da mettere chiunque nelle condizione di guarire da solo la sua adorata nevrosi, non lo comprerebbe nessuno. (Come smettere di farsi le seghe mentali)
Qualunque energia investiamo negli eventi passato è terreno fertile per il senso di colpa e l' ego adora il senso di colpa...e rimuginare su dove siamo stati o su cosa abbiamo fatto di male in passato è un grosso ostacolo ad una vita ispirata. (la voce dell'ispirazione)
Vogliamo essere dei martiri, dei perdenti, non vogliamo avere successo. Poveri bambini che pregano un povero bambino. (Si vive solo due volte)
Agli uomini non piace ascoltare cose buone. Vogliono soffrire, vogliono sentirsi miserabili. Inconsapevolmente gli uomini vogliono produrre sofferenza. (Istruzioni di volo per aquile e polli).
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AUTISMO
Willy fu portato da uno specialista che gli diagnosticò un problema dell'udito dovuto ad un disturbo nell'elaborazione uditiva a livello cerebrale. La sua difficoltà a ricordare una sequenza di parole era dovuta ad un sovraccarico del sistema uditivo....gradualmente Willy divenne capace di cogliere l'inflessione della voce, imparò a leggere le emozioni altrui, e divenne un bambino meno ansioso. "Cambiarono molte cose Quando portò a casa la pagella di metà anno mi disse: "Vado meglio dell'anno scorso, mamma". Prendeva quasi sempre bei voti, una bella differenza....Ora è abituato a pensare: "Posso farcela. Posso fare di meglio". (Il cervello infinito)
Alcuni bambini affetti da autismo diedero i primi segni di un generale miglioramento. L'autismo, una mente umana che non può concepire altre menti, è uno dei misteri più sconcertanti e commoventi in campo psichiatrico e uno dei disturbi più gravi dello sviluppo infantile. (Il cervello infinito)
Merzenich fu affascinato dal fatto che con Fast ForWord i sintomi linguistici ed autistici sembravano diminuire parallelamente. Questo poteva significare che i problemi linguistici e autistici erano manifestazioni differenti di un problema comune? (Il cervello infinito)
La loro concentrazione era migliorata, come il senso dell'umorismo. Interagivano di più con le persone. Sviluppavano un contatto visivo migliore, iniziavano a salutare gli altri, a chiamarli per nome, a parlare con loro e a dire "arrivederci" al termine dell'incontro. Sembrava che i bambini stessero cominciando ad avere esperienza di un mondo popolato da altri esseri umani. (Il cervello infinito)
AUTOREALIZZAZIONE
Se seguiamo il nostro cuore, quella energia intuitiva che esprime la nostra unicità, ci sentiamo sminuiti e colpevoli quando gli altri reagiscono nei nostri confronti o appaiono urtati dalle nostre azioni. (Io sono me stesso, io sono libero).
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AUTOSTIMA
Supponiamo che la nostra incapacità di controllare il bere dipenda da una mancanza di forza di volontà. Che aiuto potrebbe darci il sentirci dire che ciò che ci serve è qualcosa che non possediamo...la nostra autostima è già piuttosto scarsa e quindi l'essere considerati pusillanimi da gli altri e da noi stessi senz'altro non ci aiuta. (E' facile controllare l'alcool)
Un uomo che ha perso il lavoro, la famiglia, la casa ha realmente bisogno di scrivere una lista delle sue disgrazie per ricordarsele? L'uomo che si ritrova in quella situazione non ha più un grammo di amor proprio e non ha alcun desiderio di sentirsi ricordare incessantemente la sua stupidità e debolezza di carattere. Ripetendogli quello che già sa, i medici, non fanno altro che girare il dito nella piaga. (E' facile controllare l'alcool)
Se vi sentite stupidi, deboli e privi di autostima, smettete di criticarvi. Non siete voi il colpevole. (E' facile controllare l'alcool)
Ora immaginate come deve essere avere una fede assoluta, la certezza interiore che è impossibile fallire, la totale assenza di dubbi riguardo alla vostra capacità di creare qualsiasi cosa su cui concentriate la vostra attenzione. (La voce dell'ispirazione)
Accusandosi di tutto ci si mette al riparo da molte pretese. (Come un romanzo)
Tutti abbiamo provato il fastidio di non capire: un disagio che ci fa sentire inetti e stupidi, che abbassa il nostro livello di vitalità, talvolta ci tormenta. Tutti abbiamo provato il piacere di capire : anche solo nel decifrare le istruzioni della lavapiatti, nel trovare lo sbaglio in una addizione, o nel saper perchè fa più caldo d'estate che d'inverno. Ci sentiamo sollevati o interessati, più vivi. Ogni conoscenza ha un effetto tonico. (Esperienze delle vette)
Per la prima volta in questa incarnazione iniziai a piacermi. Perbacco, chiamate la polizia. Si tratta di un crimine no?....ho cominciato a rispettare ciò che ero e ciò che cercavo di realizzare. Mi piaceva essere me stesso. Non volevo essere nessun' altro. (Io sono me stesso, io sono libero).
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AVIDITA'
Devi rinunciare ad ogni sentimento di possesso. (Ai piedi del maestro)
BENESSERE
Il benessere che caratterizza l'esistenza di persone felici, può rappresentare un turbamento troppo grande per tutti gli altri paesi, retti con il sistema che si definisce "democratico" (Lettere dalla Kirghisia due anni dopo)
CAMBIAMENTO
Il fondatore del mio ordine, Sant’Ignazio, ha coniato una bella espressione in proposito. Assaggiare e sentire la verità, non conoscerla, ma assaggiarla e sentirla, percepirla. Quando la si percepisce, si cambia. Quando la si conosce solo nella propria testa, non si cambia. (Messaggio per un' aquila)
Riteniamo facilissimo cambiare qualcosa, ma soltanto quando sinceramente cerchiamo di farlo ci rendiamo conto di quanto sia difficile, quasi impossibile. (La quarta Via)
I nostri quattro centri, intellettuale, emozionale, motorio, istintivo, sono così coordinati che un movimento in un centro produce immediatamente un movimento corrispondente in un altro centro. Alcuni movimenti ed alcune posture sono collegati ad alcuni pensieri; certi pensieri sono collegati con certi sentimenti, sensazioni, emozioni: tutto è collegato. Come siamo, con tutta la volontà che possiamo concentrare, possiamo acquisire qualche grado di controllo su un centro, ma soltanto su uno, e anche questo solamente per un breve periodo di tempo. Ma altri centri andranno avanti da se, corromperanno immediatamente il centro che vogliamo controllare e lo porteranno nuovamente alla reazione meccanica. Supponete che io sappia tutto ciò che dovrei sapere e supponete che decida di pensare in maniera nuova. Comincio a pensare in una maniera nuova, ma sto seduto nella postura ordinaria o fumo la sigaretta nella solita maniera, mi ritrovo ancora nei vecchi pensieri.... Quindi al fine di cambiare dobbiamo cambiare le cose contemporaneamente in tutti e quattro i centri e ciò è impossibile in quanto non abbiamo volontà per controllare i quattro centri. Nella scuola esistono metodi speciali per ottenere questo controllo, ma senza una scuola questo non può essere fatto.. Complessivamente la nostra macchina è pensata molto abilmente. Da un punto di vista ha meravigliose possibilità di sviluppo, da un altro punto di vista questo sviluppo è reso difficilissimo......Un uomo normale, in circostanze favorevoli, ha possibilità di sviluppo....questo uomo possiede la capacità di pensare pratico, precisamente la capacità di calcolare le cose un circostanze diverse. Questa capacità può essere applicata al lavoro, alla scuola, alle regole, a tutto. (La quarta Via)
Come parecchie altre cose, le persone non differiscono per quanto riguarda le manifestazioni; esse non sono diverse una dall’altra in mezzo a persone meccaniche. Ma le possibilità sono diverse. Uno può divenire diverso, un altro non può; uno può cambiare con i propri sforzi e con un certo aiuto. (La quarta Via).
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CHIACCHERICCIO INTERIORE
Non devi lasciare vagare il tuo pensiero, ma devi padroneggiarlo. (Ai piedi del maestro)
Il pensiero si produce indipendentemente dalla nostra volontà. Qesta affermazione è di una gravità tale che va ponderata e vagliata. E costituisce anzi una scoperta capitale nella vita di un essere umano. Da allora in poi, egli, se è intelligente, non prende più sul serio i suoi pensieri. (Come smettere di farsi le seghe mentali)
In tutti i vostri momenti non ispirati esercitatevi ad interrompere la chiacchiera dell'ego. (la voce dell'ispirazione)
Il fatto che noi siamo coscienti del nostro pensiero non significa che esso è volontario. Soltanto quando volontariamente pensiamo a qualcosa, e lo facciamo quando studiamo, leggiamo o quando ci applichiamo volontariamente alla soluzione di un problema reale, il nostro pensiero è veramente volontario. Ma quanta volte lo facciamo in una giornata? Il resto è tutto pensiero involontario. Il nostro cervello costruisce non soltanto quasi tutto il nostro pensiero, ma attraverso esso costruisce il nostro universo e la nostra vita. Nel nostro cervello c'è tutto il nostro universo. Comprese le seghe mentali. Perchè è il nostro cervello a farsele. Non siamo noi a volercele fare. Le seghe mentali ci si fanno da sole. (Come smettere di farsi le seghe mentali)
"Arriva all'improvviso, come una generazione spontanea. In qualsiasi luogo, in qualsiasi momento, come la folgore. Ciò che guida la mente, allora, non è la logica. E' l'istinto, l'intuizione. E' il bisogno di vederci chiaro. E' l'accanimento a vivere. Nell'interminabile dialogo interno, fra le innumerevoli congetture, comparazioni, combinazioni associazioni che senza tregua attraversano la mente, un tratto di fuoco talvolta lacera l'oscurità. Illumina d'improvviso il paesaggio con una luce accecante, terrificante, più forte di mille soli." F. Jacob (Esperienze delle vette).
COINCIDENZE
(vedi la voce SINCRONICITA')
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COLPA
Molte persone entrano in campo solo per peggiorare le cose. La loro azione non deriva dall'amore, ma da sensi di colpa, rabbia e odio. (A. De Mello)
Qualunque energia investiamo negli eventi passato è terreno fertile per il senso di colpa e l' ego adora il senso di colpa...e rimuginare su dove siamo stati o su cosa abbiamo fatto di male in passato è un grosso ostacolo ad una vita ispirata. (La voce dell'ispirazione)
Stipare il momento sacro del presente con pensieri di rimorso, rimpianto e senso di colpa avvantaggia l'ego, e ci impedisce di essere nello spirito. (La voce dell'ispirazione)
Se siamo affettuosi e gentili con gli altri nella nostra vita di tuti i giorni e se usiamo il potere della nostra mente per pensare amore, pace e armonia, distruggiamo le vere e proprie fondamenta che tengono su la piramide del controllo: la paura, la colpa, il risentimento, il giudizio, la competizione, l'aggressione. (Io sono me stesso, io sono libero)
COMPETIZIONE
Non riusciamo neppure ad immaginare la nostra grandezza perchè siamo imprigionati nelle nostre convinzioni riguardo alla nostra identità. Abbiamo accettato l'idea di essere limitati nella nostra capacità di creare una vita onnicomprensiva e siamo convinti di non avere scelta riguardo al nostro destino. Difendiamo la nostra esigenza di accumulare sempre di più e dare ascolto alla nostra povera volontà di competizione per una misera fetta della torta. (La voce dell'ispirazione)
Gli individui che si preoccupano di paragonarsi agli altri e che non danno mai la priorità a quello che veramente vogliono, corrono il pericolo di vivere nella falsità. (Elogio della semplicità)
Se siamo affettuosi e gentili con gli altri nella nostra vita di tutti i giorni e se usiamo il potere della nostra mente per pensare amore, pace e armonia, distruggiamo le vere e proprie fondamenta che tengono su la piramide del controllo: la paura, la colpa, il risentimento, il giudizio, la competizione, l'aggressione. (Io sono me stesso, io sono libero)
CONDIZIONAMENTO
I metodi convenzionali per annullare i comportamenti distruttivi comprendono i farmaci e la psicoanalisi. Gli approcci più nuovi promettono di cambiare la nostra programmazione, riconoscendo l’inutilità di “ragionare” con il registratore subconscio. Questi metodi utilizzano le scoperte della fisica quantistica che mettono in collegamento energia e pensiero. (La biologia delle credenze)
Il padre aveva programmato la mente subconscia del figlio con la convinzione che il mondo è insicuro e che “farsi notare” poteva essere pericoloso e aveva insistito che sarebbe stato al sicuro soltanto restando vicino alla famiglia. (La biologia delle credenze)
CONFORMISMO
Perchè i genitori sono orgogliosi di vedere che i loro figli conseguono degli attestati di profitto per avere detto al sistema esattamente quello che il sistema voleva sentirsi dire? "La sicurezza del guerriero non è quella dell'uomo comune: l'uomo comune cerca la certezza negli occhi di chi guarda e la chiama sicurezza del sé; il guerriero cerca l'impeccabilità nei propri occhi e la chiama umiltà. L'uomo comune dipende dai suoi simili, mentre il guerriero dipende solo dall'infinito." (Carlos Castaneda)
Ricorda che se anche mille persone sono d'accordo su di un soggetto che non conoscono, la loro opinione non ha alcun valore. Chi desidera percorrere il Sentiero deve ragionare con la propria testa, perchè la superstizione è uno dei peggiori mali che ci siano al mondo, uno dei ceppi da cui devi liberarti completamente. (Ai piedi del maestro).
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CONOSCENZA
Si scoprì che il rapporto conflittuale con l'apprendimento, ovvero il desiderio di evitarlo, aveva origine soprattutto da anni di frustrazione e da un legittimo timore di fallire riconducibile ai suoi limiti cerebrali. Una volta liberato dalle sue difficoltà grazie agli esercizi della Arrowsmith, il suo amore innato per la conoscenza emerse con tutta la sua forza. (Il cervello infinito)
Tutti abbiamo provato il fastidio di non capire: un disagio che ci fa sentire inetti e stupidi, che abbassa il nostro livello di vitalità, talvolta ci tormenta. Tutti abbiamo provato il piacere di capire : anche solo nel decifrare le istruzioni della lavapiatti, nel trovare lo sbaglio in una addizione, o nel saper perchè fa più caldo d'estate che d'inverno. Ci sentiamo sollevati o interessati, più vivi. Ogni conoscenza ha un effetto tonico. (Esperienze delle vette)
La conoscenza silenziosa è una posizione generale del punto di unione, che secoli prima era stata la posizione normale; poi, per ragioni che sarebbe stato impossibile determinare, il punto di unione dell'uomo si era spostato da quella collocazione specifica adottandone una nuova chiamata "ragione". Don Juan mi faceva notare che non tutti gli esseri umani rappresentavano questa posizione. I punti di unione della maggior parte di noi non erano messi nella posizione esatta della ragione, ma nelle immediate vicinanze. Era accaduta la stessa cosa per la conoscenza silenziosa: nemmeno allora i punti di unione di tutti gli esseri umani erano esattamente in quella posizione. Aggiunse anche che "il luogo della non pietà", un'altra posizione del punto di unione, era il precursore della conoscenza silenziosa e che un'altra posizione ancora del punto di unione, "il luogo della sollecitudine", era il precursore della ragione. (Il potere del silenzio).
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CONSAPEVOLEZZA
All'improvviso si può aprire una nuova prospettiva da cui guardare la vita, cosa siamo noi, cosa è l'universo, cosa è la vita umana. Quando si ha questa percezione si ha quella che io chiamo consapevolezza. (Messaggio per un' aquila)
CONSUMISMO
La nostra civiltà è sicuramente più incentrata sul mondo intorno a sè che su quello custodito entro di sè. Ogni anno spendiamo centinaia di milioni di dollari per difenderci dalle malattie e per cercare di controllare la natura. Nel fare questo forse ci siamo allontanati più che mai dallo stato di equilibrio naturale. (matrix divina)
"Di più! di più! E' il grido dell'anima illusa" (Elogio della semplicità)
Comprare e poi comprare ancora è il nostro stile di vita, è l'attività di svago numero uno dopo la televisione. Il grido si espande: spendi, spendi, spendi. E l'industria pubblicitaria si assicura che l'appello sia udito, ripetuto, piantato in casa, con tutte le abilità seduttive e i mezzi finanziari al suo comando. (Elogio della semplicità)
Dal giorno della nostra nascita al giorno della nostra morte siamo indottrinati con un unico, insistente messaggio: la soddisfazione si ottiene acquistando beni materiali. (Elogio della semplicità)
Il consiglio per il guerriero è di non possedere cose materiali su cui concentrare il proprio potere, ma di focalizzarlo sullo spirito, sull'autentico volo nell'ignoto e non sulle banalità. Chi vuole intraprendere la strada dei guerrieri deve liberarsi da ogni atteggiamento compulsivo verso il possesso dei beni materiali. (la ruota del tempo)
Per molti sembra esservi una sola direzione: sempre più in alto sulla scala del consumismo alla ricerca della felicità. (Elogio della semplicità).
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CONTENTEZZA
Fai in modo che la contentezza sia una regola della tua vita. (Ai piedi del maestro)
CORPO
"Il corpo stesso è un fantasma" dice Ramachandran, "qualcosa che il cervello hacostruito per pura convenienza" (Il cervello infinito)
CREDENZE
Fate un inventario delle vostre credenze, specialmente di quelle che, per vostra stessa ammissione, si basano sulla paura. osservate, meglio che potete, cosa siete giunti a credere, con assoluta onestà...osservate se ciò che dite o pensate è veramente vostro o se si tratta soltanto della opinione di altre persone. Sono questi i primi passi per rompere l'incantesimo che vi ha resi prigionieri, per porre fine alla morsa opprimente della fiducia che avete riposta e per assottigliare i confini dell'Isola del Conosciuto. (Il potere delle credenze)
Nessuno possiede una credenza in totale indipendenza da tutte le altre credenze. Le credenze appaiono sempre in serie o gruppi, mai compaiono separatamente. (Platone è meglio del Prozac)
CRITICA
Amo l'uomo che riesce a sorridere in mezzo ai guai, che riesce a fortificarsi nelle difficoltà e a trarre coraggio dalla critica. (Thomas Paine)
CUORE
Se seguiamo il nostro cuore, quella energia intuitiva che esprime la nostra unicità, ci sentiamo sminuiti e colpevoli quando gli altri reagiscono nei nostri confronti o appaiono urtati dalle nostre azioni. (Io sono me stesso, io sono libero)
Il "cuore" in Ibn Arabi, come nel sufismo in generale, è l'organo mediante il quale si produce la vera conoscenza, l'intuizione comprensiva, la gnosi di Dio e dei misteri divini, in breve l'organo di tutto quanto può essere compreso sotto la designazione di scienza dell'esoterismo. (Dante e la gnosi).
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DENARO
Sai come ti ho detto all’inizio di questa intervista, il danaro e’ una protesi. Io capisco che chi non ha amici, non ha idee, non ha amore, utilizza questa protesi. (Intervista a Silvano Agosti dal suo sito)
Nella mia vita ho sempre avuto una fiducia incrollabile nella mia capacità di attirare il denaro e la prosperità. ...sapevo che esisteva una riserva inesauribile di soldi e che era del tutto neutrale, semplicemente una energia che va ovunque venga chiamata...la prosperità non smette di inseguirmi perchè sono ancora in totale armonia con il mio spirito originario, che è abbondanza e ricchezza. (La voce dell'ispirazione)
Il sogno della nostra società è la ricchezza e la moltiplicazione della ricchezza. Il sogno suggerisce che la ricchezza non regala soltanto agio e lusso, ma anche una felicità inequivocabile che ci permette di fare tutto quello che vogliamo. La base portante di questo sogno, il suo tacito assunto, si fonda su tre elementi: successo significa successo materiale, successo e prosperità materiale significano felicità, il successo materiale è lo scopo dell'essere umano. (Elogio della semplicità)
Il denaro facile, un narcotico dannoso quanto l'eroina, è ormai un tale luogo comune che suscita ben pochi commenti...la seduzione del denaro si registra anche in centinaia di altri modi: non vi è quotidiano, rivista, pubblicità, cartellone o spot televisivo che non faccia in qualche modo riferimento ai vantaggi della ricchezza e, per contro, alle restrizioni imposte dalla sua assenza. (Elogio della semplicità)
"Alla fine questa civiltà può produrre soltanto un uomo massificato, incapace di scegliere, incapace di agire in modo spontaneo e indipendente: al meglio un uomo paziente, docile, disciplinato ad un lavoro monotono a livelli quasi patetici, ma sempre più irresponsabile a mano a mano che che la sua scelte diventano sempre più limitate" (Erich Fromm) (Elogio della semplicità)
Per il piacere il denaro è inutile. (William Blake) (Elogio della semplicità)
La vita è troppo importante per essere sprecata nell’affanno di diventare ricchi e famosi, di essere belli, popolari, attraenti oppure nel timore di essere poveri,sconosciuti, ignoranti e brutti. (Istruzioni di volo per aquile e polli).
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DEPRESSIONE
Chi cerca trova sempre qualcosa, e chi cerca risposte nei libri quasi sempre le incontra a propria misura. Perché i libri curano ogni male, compreso quello più imbarazzante di tutti: il male di vivere. (Libroterapia)
La gentilezza, quando la riceviamo, ci fa star bene, a volte ci salva la vita. Ma anche essere gentili fa un gran bene. E offre immensi vantaggi per la nostra crescita personale, la nostra salute, le relazioni con gli altri, perfino l'apprendimento scolastico, l'efficienza nel lavoro e il successo negli affari. Il vero beneficio della gentilezza e delle sue qualità, però, è intrinseco. La ricompensa della gentilezza è la gentilezza. La quale è una porta che si apre a uno stato di coscienza più libero e vasto, dove ansia, rabbia o depressione scompaiono. Alla fine si scopre che la gentilezza è sinonimo di salute mentale. (La forza della gentilezza)
Non permetterti mai di cedere alla tristezza e alla depressione. La depressione è riprovevole, perchè si trasmette agli altri e rende la loro vita più difficile. (Ai piedi del maestro)
Conosco una tipa, attualmente fa conferenze su di me. Quando si sentiva depressa aveva un trucco per uscirne fuori. Si diceva "carlos Castaneda assomiglia a un cameriere messicano!". Tutto qui. Questo bastava a tirarle su il morale. "Carlos Castaneda assomiglia a un cameriere messicano!". Si sentiva istantaneamente ricaricata. Non è affascinante? Certo è un po' triste! Ma per lei era buono quanto il Prozac! (Si vive solo due volte)
"Oggi l' uomo medio può beneficiare di un certo livello di piacere e di divertimento, eppure è sempre fondamentalmente depresso. Forse siamo più chiari se al posto della parola "depresso" usiamo la parola "annoiato". In realtà non vi è molta differenza fra i due se non una differenza di grado, perchè la noia non è altro che l'esperienza di una paralisi dei poteri produttivi e del senso di assenza di vita. Tra i mali della vita, pochi sono dolorosi quanto la noia e, di conseguenza, dei vari tentativi che si compiono per evitarla" (Erich Fromm) (Elogio della semplicità).
DESTINO
Siamo noi ad avere il controllo sul nostro destino, mentre le versioni della "vita" che ci sono state inculcate dalla religione e dalla "scienza" insistono nel sostenere che è un'altra forza ad avere il controllo o un Dio giudicante o una serie di casi fortuiti. Potete capire la ragione per cui questa verità soppressa è considerata tanto pericolosa da quelli che vogliono controllarci e il motivo per cui, nel corso di tutta la "storia" documentata, è stata ridicolizzata e condannata come "folle" o come opera del "diavolo". E' la verità che ci libererà dalla prigione da noi stessi fabbricata. (io sono me stesso)
Il destino non è scritto,quello di nessuno, il destino è come ve lo costruite, perciò costruitevelo buono. (dal film “Ritorno al futuro 3”)
DIPENDENZA
Dobbiamo ricercare la conoscenza senza nessuna interferenza da parte delle nostre dipendenze. E, se riusciamo a farlo, manifesteremo la conoscenza nella realtà e il nostro corpo ne farà esperienza in modi nuovi, con nuove sostanze chimiche, nuovi ologrammi, nuovi altrove di pensiero, al di là dei nostri sogni più fantastici. (Ma che bip ne sappiamo veramente?)
Vi è una tendenza a rinunciare all'indipendenza del proprio essere individuale e a fondersi a qualcuno o qualcosa al di fuori di se stessi per acquistare la forza che manca al proprio essere. (Fuga dalla libertà)
E' pericoloso dipendere psicologicamente da un'altra persona per avere un po' di affetto, di conforto, di amore, o perchè speravate di ottenere l'illuminazione. Questa dipendenza è pericolosa perchè vi toglie la libertà. La percezione immediata di questo pericolo e l'azione per mettersi al sicuro, sono intelligenza. Dobbiamo avere intelligenza. E' una qualità della mente di cui non possiamo fare a meno. Ma questa qualità manca quando accettate di uniformarvi a un modello stabilito da un guru o da qualche idiota, non importa chi sia. (Che cosa vi farà cambiare)
Prima di tutto non deve esserci nessuna autorità, altrimenti cominciate a dipendere....Il punto di partenza deve essere l'assenza di qualsiasi autorità. Questo significa smettere di essere di seconda mano. Tutti quanti siamo gente di seconda mano. (Che cosa vi farà cambiare)
Anche quelli della New Age che dicono alla gente come devono pensare, rischiano di costruire altre forme di religione e creano condizioni di ulteriore dipendenza. Non invito il lettore a credermi, ma a credere in sé stesso. (La futura scienza di Giordano Bruno)
Siete pronti ad utilizzare la vostra mente conscia per creare una vita traboccante di salute, felicità e amore senza l’aiuto della ingegneria genetica e senza diventare farmacodipendenti? (La biologia delle credenze)
Ci sono molti strati di dipendenza emozionale. La rabbia è un sottoprodotto del risentimento, che è un sottoprodotto del fallimento, che è un sottoprodotto del vittimismo e così via. (Ma che bip ne sappiamo veramente?)
La televisione, i videoclip e i videogiochi, medium che sfruttano la tecnologia televisiva, mostrano un ritmo assai più elevato della vita reale e diventano sempre più veloci, facendo sì che le persone sviluppino un desiderio sempre maggiore per le transizioni ad alta velocità. .....E' la forma del medium televisivo (tagli, montaggio, zoom, carrellate, rumori improvvisi) che altera il cervello, attivando quella che Pavlov chiamava "riflesso di orientamento", che si verifica ogni volta che avvertiamo un cambiamento improvviso, in particolare un movimento, intorno a noi. Istintivamente interrompiamo qualsiasi cosa stiamo facendo per voltarci, fare attenzione ed orientarci. (Il cervello infinito)
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DISPERAZIONE
"Perciò, vedete, non si può dipendere da nessuno. Non esiste guida, maestro, autorità. Ci siete soltanto voi i vostri rapporti con gli altri e col mondo - non c'è altro. Accorgersi di questo può portare con sé disperazione profonda da cui derivano cinismo e amarezza, oppure nell'affrontare il fatto che voi e nessun altro siete responsabili del mondo e di voi stessi, di quel che pensate e sentite e del vostro modo d'agire, ogni autocommiserazione scompare. Attualmente diamo il torto agli altri e questo ci appaga: è una forma di autocommiserazione." (Krishnamurti)
Abbandoniamo il mondo dell'angoscia, della paura, del dubbio e dell'impossibilità per accedere ad un nuovo e meraviglioso mondo dello Spirito, dove tutto è possibile. (La voce dell'ispirazione)
Col termine samata (uguaglianza) viene indicata la capacità di essere interiormente uguali entro qualsiasi scenario. La gente ti disprezza e ti minaccia? Oppure applaude e lancia fiori al tuo passaggio? Le circostanze ti sorridono? O invece le circostanze ti si accaniscono contro? Sei salito all'altare, sei precipitato nella polvere? Qualsiasi cosa accada, esiste in te un punto perenne: il tuo Centro interiore. Se riesci a mantenere la coscienza nell'occhio del ciclone, dove risiede la pace mentre attorno tutto turbina, sei salvo. Così ti sarà possibile fare ciò che deve essere fatto, concentrandoti sull'azione e non sui frutti che essa può portare. In questa maniera l'azione non può più imprigionare, perchè la mente è indifferente agli esiti, quindi libera. (Esperienze delle vette)
E' molto più facile per un guerriero agire bene in condizioni estreme che mantenersi impeccabile in circostanze normali. (La ruota del tempo)
DOVERE
I doveri di un sistema possono sottrarre a una persona la propria grazia, bellezza e amore. (Istruzioni di volo per aquile e polli).
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DROGA
Dovevamo aspettare Irvine Welsh, l'autore del romanzo "Trainspotting", per apprendere che l'eroina, considerata una droga "sporca", anestetizza tutti i dolori, e che una delle cause della sua diffusione è dovuta al fatto che l'informazione, mentre terrorizza i giovani illustrando le drammatiche conseguenze connesse all'assunzione della sostanza, trascura di dire che l'eroina procura anche uno sconfinato piacere. E così si confina il problema della droga nel recinto ristretto del piacere-dispiacere come si fa con il tabacco e con l'alcool, sottintendendo che, se la questione è tutta lì, per uscirne basta la forza di volontà. Ma la questione non è tutta lì, anzi non è proprio lì. Alla base di assunzione di eroina, ma forse di tutte le droghe, anche del tabacco e dell'alcool, c'è da considerare se la vita offre un margine di senso sufficiente per per giustificare tutta la fatica che si fa per vivere. Se questo senso non si dà , se non c'è neppure la prospettiva di poterlo reperire, se i giorni si succedono solo per distribuire insensatezza e dosi massicce di insignificanza, allora si va alla ricerca di qualche anestetico, capace di renderci insensibili alla vita. (U. Galimberti da "la repubblica del 14 agosto 2007)
Resta da dimostrare che le droghe lecite, quelle autorizzate dallo stato, alcool e tabacco, per non parlare di quella droga chiamata gioco, mietano meno vittime di quelle illecite, hashish, eroina e cocaina, proibite dallo stato. In questa strana incongruenza sembra si annidi non solo una sorta di inganno ideologico che maschera quanto vi è di inconfessabile nell'intenzione politica, ma anche quella riduzione di libertà che 'uomo sperimenta non per effetto delle strategie del potere (cosa che gli uomini conoscono sin dall'inizio della loro storia), ma per effetto delle persuasioni indotte dal sapere rispetto alle quali le strategie del potere, come ci ricorda Foucault, per quanto accanite e brutali, sono povera cosa. (L'ospite inquietante)
Quando i centri del piacere vengono attivati, tutto ciò di cui facciamo esperienza ci risulta piacevole. Una droga, come la cocaina, agisce su di noi abbassando la soglia oltre la quale i centri del piacere si attivano, rendendone quindi più facile l'attivazione. Non è semplicemente la cocaina a farci provare piacere. E' il fatto che i nostri centri del piacere ora si attivano così facilmente da rendere eccitante qualunque nostra esperienza. Non solo la cocaina è in grado di abbassare la soglia di attivazione dei centri del piacere. Quando le persone affette da disturbo bipolare (già noto come disturbo maniaco-depressivo) iniziano a spostarsi verso il polo maniacale, i loro centri del piacere si attivano più facilmente. Anche l'innamoramento abbassa la soglia di attivazione. (Il cervello infinito)
Freud descrisse l'assunzione della cocaina durante la stesura di una lettera alla fidanzata Marta il 2 febbraio 1886. Freud descrive innanzitutto come la cocaina renda loquaci e aperti. Le prime annotazioni negative svaniscono man mano che la lettera procede e presto Freud si sente coraggioso, identificandosi con i suoi antenati che difendevano strenuamente il tempio di Gerusalemme, infine paragona la capacità della cocaina di ridurre la fatica alla magia romantica che prova in compagnia di Marta. In un'altra lettera Freud scrive che la cocaina riduce la sua timidezza e la sua depressione, lo rende euforico, esalta le sue energie, l'autostima, l'entusiasmo e ha un effetto afrodisiaco...tutto ciò accade perchè la cocaina impedisce il riassorbimento della dopamina...alla dopamina piacciono le novità. (Il cervello infinito).
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EGOCENTRISMO
L' importanza del se è il peggior nemico per l'uomo. Lo indebolisce il sentirsi offeso dagli atti e dai misfatti dei suoi simili. L'importanza del se esige che si passi gran parte della vita sentendosi offesi da qualcosa o da qualcuno (La ruota del tempo)
EGOISMO
Impara a distinguere ciò che è egoistico da ciò che è disinteressato. Poichè l'egoismo ha molte forme e, quando credi di averlo finalmente ucciso in una di queste, esso risorge in un'altra più forte che mai. A poco a poco diverrai così colmo di pensieri di aiuto per gli altri che non avrai più posto nè tempo per alcun pensiero riguardo a te stesso. (Ai piedi del maestro)
Non è egoistico vivere come voi ritenete opportuno. Egoistico è insistere che gli altri vivano nel modo che voi ritenete opportuno. (Istruzioni di volo per aquile e polli).
EQUILIBRIO MENTALE
Nella vostra mente il pensiero ha creato l'immagine di quello che siete; vi considerate bellissimi, straordinariamente intelligenti, e così via. Così se qualcuno si permette di criticarvi o di usare male parole nei vostri riguardi, quella immagine si sente offesa. E' l'immagine di noi stessi, costruita dal pensiero, che si sente offesa. E allora dobbiamo chiederci: "E' possibile vivere tutta una vita senza essere mai colpiti? Solo a questo punto c'è libertà, solo a questo punto è posibile il completo equilibrio mentale. (Che cosa vi farà cambiare)
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ESSERE SE STESSI
"Se pensate, ammazzando, di chiudere per sempre la bocca della critica al vostro vivere sbagliato, questo è un pensiero che non tiene. Non è questa la la liberazione, non è praticabile, ne accettabile. C'è quell'altra splendida, facilissima, che non è soffocare gli altri, ma addestrare se stessi a un miglioramento continuo.....una esistenza priva di curiosità non è umana vita " (Socrate ai suoi carnefici)
"Quando sentite nelle viscere ciò che siete e dinamicamente lo perseguite, non arretrate e non arrendetevi" (Bob Dylan)
Non vi è altro mistero per giungere a questa santa iniziazione che sprofondarci sempre più sin nelle profondità del nostro essere e di non mollare la presa, fin quando non siamo pervenuti a sentirne la viva e vivificante radice, in quanto allora tutti i frutti che dovremmo portare secondo la nostra specie si produrranno naturalmente in noi e al di fuori di noi, come vediamo accadere ai nostri alberi terrestri, in quanto aderiscono alla loro relativa radice e non cessano di estrarne i succhi” (Lettere a Kirchberger, 19 giugno 1797)
Evita che ciò che tu credi di essere ti impedisca di diventare ciò che puoi essere (P. Daco)
Sii ciò che sei non lasciarti ingannare a diventare qualcos'altro, tu sei nato con un talento unico ed un destino unico, un carattere unico ed una vocazione unica. Scoprilo,! Siilo! Oppure diventalo! (Elogio della semplicità)
Se seguiamo il nostro cuore, quella energia intuitiva che esprime la nostra unicità, ci sentiamo sminuiti e colpevoli quando gli altri reagiscono nei nostri confronti o appaiono urtati dalle nostre azioni. (Io sono me stesso, io sono libero)
FALLIMENTO
Si scoprì che il rapporto conflittuale con l'apprendimento, ovvero il desiderio di evitarlo, aveva origine soprattutto da anni di frustrazione e da un legittimo timore di fallire riconducibile ai suoi limiti cerebrali. Una volta liberato dalle sue difficoltà grazie agli esercizi della Arrowsmith, il suo amore innato per la conoscenza emerse con tutta la sua forza. (Il cervello infinito)
Il vizio tipicamente umano, vecchio quanto il mondo: la strenua volontà di evitare i fallimenti. (il cervello quantico).
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FALSITA'
Gli individui che si preoccupano di paragonarsi agli altri e che non danno mai la priorità a quello che veramente vogliono, corrono il pericolo di vivere nella falsità. (Elogio della semplicità)
FELICITA'
Tuo primo dovere è far felice te stesso. Se sei felice fai felice anche gli altri. Il felice vuole solo vedersi felici intorno. (L. Feuerbach)
Che cos'è la felicità? La sensazione che la potenza cresce, che si sta superando una resistenza (Friedrich W. Nietzsche)
Dopo un po' non è più necessario alcuno sforzo, perchè man mano che le illusioni si sbriciolano si iniziano a conoscere delle cose che non possono essere descritte . Si chiama felicità. (Messaggio per un' aquila)
La nostra felicità o infelicità dipende più dal modo in cui percepiamo e affrontiamo gli avvenimenti che dagli avvenimenti in quanto tali. (Istruzioni di volo per aquile e polli)
FISICA QUANTISTICA
Il tipico atteggiamento occidentale che vede un mondo là fuori e un individuo, separato da esso, che ne parla. (Le streghe del nagual)
La fisica newtoniana è ancora applicabile al modo delle cose grandi, ma non funziona nel regno subatomico. La meccanica quantistica è nata dallo studio del mondo subatomico, di quell'universo invisibile, sottostante, incorporato, che forma il tessuto di tutto ciò che ci circonda. (La danza dei maestri Wu Li)
Prima o poi la fisica quantistica e la psicologia dell'inconscio cammineranno sulla stessa strada in maniera molto stretta dal momento che indipendentemente l'una dall'altra e seppur da direzioni opposte esse si spingono in un territorio trascendentale. (C. G. Jung) (Sincronicità)
L' idea di "partecipazione invece di osservazione" è stata formulata solo di recente dalla fisica moderna, ma è una idea ben nota a qualsiasi studioso di misticismo....Nel principio quantistico nulla è più importante di questo fatto, e cioè che esso distrugge il concetto di mondo inteso come "qualcosa che sta fuori di qui"...in un certo qual modo l'universo è un universo partecipatorio. (Il Tao della fisica)
La fisica quantistica sta veramente cominciando a mettere in evidenza che non può esistere un Universo senza una mente che vi penetri e che la mente plasma effettivamente ogni cosa che viene percepita. (The Secret)
I metodi convenzionali per annullare i comportamenti distruttivi comprendono i farmaci e la psicoanalisi. Gli approcci più nuovi promettono di cambiare la nostra programmazione, riconoscendo l’inutilità di “ragionare” con il registratore del subconscio. Questi metodi utilizzano le scoperte della fisica quantistica che mettono in collegamento energia e pensiero. (La biologia delle credenze)
L'osservatore, il fenomeno osservato e il processo dell'osservazione formano una totalità inseparabile. (Le streghe del nagual)
FRETTA
Perchè sono sempre di fretta? I miei appuntamenti sono veramente importanti? E' successo qualcosa di strano con le tue lettere. Ho capito che, senza accorgermene, mi sono abituato a non vivere. I miei impegni sono così lontani dalla vita e dalle cose che realmente vorrei fare e spesso faccio fatica a trovare stimoli per andare avanti. Come sono potuto arrivare a questo, come ho potuto permetterlo? (Lettere dalla Kirghisia due anni dopo)
L'applicazione di questi principi porta a tre risultati. Il primo è che chi pratica l'arte dell'agguato impara a non prendersi mai sul serio e a ridere di se stesso. Se non teme di passare per sciocco, saprà far passare per sciocco chiunque. Il secondo è che impara ad avere pazienza infinita. Non ha mai fretta, non è mai in ansia. Il terzo è che impara a sviluppare una capacità infinita di improvvisazione. (La ruota del tempo).
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GENTILEZZA
La gentilezza, quando la riceviamo, ci fa star bene, a volte ci salva la vita. Ma anche essere gentili fa un gran bene. E offre immensi vantaggi per la nostra crescita personale, la nostra salute, le relazioni con gli altri, perfino l'apprendimento scolastico, l'efficienza nel lavoro e il successo negli affari. Il vero beneficio della gentilezza e delle sue qualità, però, è intrinseco. La ricompensa della gentilezza è la gentilezza. La quale è una porta che si apre a uno stato di coscienza più libero e vasto, dove ansia, rabbia o depressione scompaiono. Alla fine si scopre che la gentilezza è sinonimo di salute mentale. (La forza della gentilezza)
GIOCO
Così nascono gli eventi creativi: quando c'è l'atteggiamento fertile; quando ogni cosa ha valore ed ogni evento è una opportunità; quando l'imprevisto e la stranezza della vita sono accolti con fiducia; quando l' imprevedibile danza delle cose non spaventa, non annoia, ma interessa; quando c' è sempre un perchè da chiedersi, sempre un giuoco da giocare. (Esperienze delle vette)
GIOIA
La vera gioia nasce dalla comunione con lo scopo della propria anima. (Elogio della semplicità).
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GIUDIZIO
Se siamo affettuosi e gentili con gli altri nella nostra vita di tutti i giorni e se usiamo il potere della nostra mente per pensare amore, pace e armonia, distruggiamo le vere e proprie fondamenta che tengono su la piramide del controllo: la paura, la colpa, il risentimento, il giudizio, la competizione, l'aggressione. (Io sono me stesso, io sono libero)
GUERRIERO
"Il mondo degli uomini va su e giù, e gli uomini seguono il suo stesso saliscendi; i guerrieri non hanno motivo di seguire gli alti e i bassi dei loro simili." (Carlos Castaneda)
L' uomo comune cerca cerca certezza negli occhi di chi ha di fronte e chiama questo fiducia di se. Il guerriero cerca di essere senza macchia ai propri occhi e chiama questo umiltà....Ciascuno di noi ha bisogno di tempo per capire questo concetto e riuscire a viverlo pienamente. Io, per esempio, odiavo solo sentir pronunciare la parola "umiltà". (L'isola del tonal)
Col termine samata (uguaglianza) viene indicata la capacità di essere interiormente uguali entro qualsiasi scenario. La gente ti disprezza e ti minaccia? Oppure applaude e lancia fiori al tuo passaggio? Le circostanze ti sorridono? O invece le circostanze ti si accaniscono contro? Sei salito all'altare, sei precipitato nella polvere? Qualsiasi cosa accada, esiste in te un punto perenne: il tuo Centro interiore. Se riesci a mantenere la coscienza nell'occhio del ciclone, dove risiede la pace mentre attorno tutto turbina, sei salvo. Così ti sarà possibile fare ciò che deve essere fatto, concentrandoti sull'azione e non sui frutti che essa può portare. In questa maniera l'azione non può più imprigionare, perchè la mente è indifferente agli esiti, quindi libera. (Esperienze delle vette)
Il guerriero fronteggia il tempo che sopraggiunge. Di solito noi guardiamo il tempo quando si allontana da noi. Solo il guerriero può mutare questo atteggiamento e affrontare il tempo che avanza verso di lui. (La ruota del tempo)
Questa è la via facile, la via dell'indulgenza. Il punto di vista da cui guardate il mondo è che tutto è troppo arduo per voi. Non state vivendo come un guerriero. (Isola del Tonal).
IDEALI
Un ideale è una lotta vana, un autoinganno gratificante (Il silenzio della mente)
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ILLUMINAZIONE
L'illuminazione è un ricordarsi di qualcosa che si è sempre saputo, un ritornare ad una sorgente che è fuori del tempo e sempre uguale a se stessa (le esperienze delle vette)
ILLUSIONE
Le illusioni possono dare la sensazione di una tremenda sicurezza. (Che cosa vi farà cambiare)
IMMORTALITA'
Pensate al corpo umano come ad un televisore. Voi siete l’immagine sullo schermo. Ma la vostra immagine non proviene dall’interno dell’apparecchio televisivo: la vostra identità è una trasmissione, proveniente dall’ambiente ricevuta attraverso una antenna. Un giorno accendete la tv e scoprite che il tubo catodico è esploso. La vostra prima reazione sarà: “diavolo il televisore è morto!”. Ma l’immagine è forse morta assieme al televisore?....La morte del televisore, in quanto ricevitore, non ha in alcun modo ucciso l'identità trasmessa dall'ambiente. (La biologia delle credenze)
I recettori della cellula non sono l’origine della sua identità, ma il veicolo per mezzo del quale il “sé” viene scaricato dall’ambiente. Grazie ad una piena comprensione di questa relazione capii che la mia identità, il mio “sé” esiste nell’ambiente, che il mio corpo ci sia o non ci sia. (La biologia delle credenze)
INCERTEZZA DEL FUTURO
Il destino non è scritto,quello di nessuno, il destino è come ve lo costruite, perciò costruitevelo buono. (dal film “Ritorno al futuro 3”)
Abbandoniamo il mondo dell'angoscia, della paura, del dubbio e dell'impossibilità per accedere ad un nuovo e meraviglioso mondo dello Spirito, dove tutto è possibile. (La voce dell'ispirazione)
Non riusciamo neppure ad immaginare la nostra grandezza perchè siamo imprigionati nelle nostre convinzioni riguardo alla nostra identità. Abbiamo accettato l'idea di essere limitati nella nostra capacità di creare una vita omni comprensiva e siamo convinti di non avere scelta riguardo al nostro destino. Difendiamo la nostra esigenza di accumulare sempre di più e dare ascolto alla nostra povera volontà di competizione per una misera fetta della torta. (La voce dell'ispirazione)
Col termine samata (uguaglianza) viene indicata la capacità di essere interiormente uguali entro qualsiasi scenario. La gente ti disprezza e ti minaccia? Oppure applaude e lancia fiori al tuo passaggio? Le circostanze ti sorridono? O invece le circostanze ti si accaniscono contro? Sei salito all'altare, sei precipitato nella polvere? Qualsiasi cosa accada, esiste in te un punto perenne: il tuo Centro interiore. Se riesci a mantenere la coscienza nell'occhio del ciclone, dove risiede la pace mentre attorno tutto turbina, sei salvo. Così ti sarà possibile fare ciò che deve essere fatto, concentrandoti sull'azione e non sui frutti che essa può portare. In questa maniera l'azione non può più imprigionare, perchè la mente è indifferente agli esiti, quindi libera. (Esperienze delle vette)
Siamo noi ad avere il controllo sul nostro destino , mentre le versioni della "vita" che ci sono state inculcate dalla religione e dalla "scienza" insistono nel sostenere che è un'altra forza ad avere il controllo o un Dio giudicante o una serie di casi fortuiti. Potete capire la ragione per cui questa verità soppressa è considerata tanto pericolosa da quelli che vogliono controllarci e il motivo per cuI, nel corso di tutta la "storia" documentata, è stata ridicolizzata e condannata come "folle" o come opera del "diavolo". E' la verità che ci libererà dalla prigione da noi stessi fabbricata. (Io sono me stesso)
Il guerriero fronteggia il tempo che sopraggiunge. Di solito noi guardiamo il tempo quando si allontana da noi. Solo il guerriero può mutare questo atteggiamento e affrontare il tempo che avanza verso di lui. (La ruota del tempo).
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INDULGENZA
Negare se stessi è un atto di indulgenza. L' indulgenza del negarsi è di gran lunga la peggiore; ci induce a credere di compiere grandi cose, quando di fatto stiamo semplicemente fermi nel nostro ego. (La ruota del tempo)
INFELICITA'
Sapete cosa rende infelici i bambini? Il fatto di ottenere automaticamente ciò che chiedono (J. J. Rousseau)
La nostra felicità o infelicità dipende più dal modo in cui percepiamo e affrontiamo gli avvenimenti che dagli avvenimenti in quanto tali. (Istruzioni di volo per aquile e polli)
INSODDISFAZIONE
Perchè sono sempre di fretta? I miei appuntamenti sono veramente importanti? E' successo qualcosa di strano con le tue lettere. Ho capito che, senza accorgermene, mi sono abituato a non vivere. I miei impegni sono così lontani dalla vita e dalle cose che realmente vorrei fare e spesso faccio fatica a trovare stimoli per andare avanti. Come sono potuto arrivare a questo, come ho potuto permetterlo? (Lettere dalla Kirghisia due anni dopo)
La verità è che tu sei uno schiavo. Come tutti gli altri sei nato in catene, sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha mura, che non ha odore, una prigione per la tua mente. (Dal film “Matrix”)
Chi non è creativo si comporta davanti a tutto ciò che è imprevisto o casuale, in maniera altezzosa: non gli interessa, tira dritto, tutto preso come è da idee e scopi già decisi prima. Chi è creativo non trascura nulla, trova un senso in ogni cosa. (Esperienze delle vette).
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INTELLIGENZA
Noi non soffriamo perchè siamo malati, ma perchè si sta facendo strada in noi una intuizione intelligente. (K. Wilberg)
Dietro l'infelicità fondamentale della vita e dell'esistenza si trova l'embrione di una intelligenza in via di evoluzione, una intelligenza particolare solitamente nascosta dal peso enorme delle ipocrisie sociali. (Oltre i confini)
INTUIZIONE
Qualunque energia investiamo negli eventi passato è terreno fertile per il senso di colpa e l' ego adora il senso di colpa...e rimuginare su dove siamo stati o su cosa abbiamo fatto di male in passato è un grosso ostacolo ad una vita ispirata. (la voce dell'ispirazione)
Sono quei momenti in cui c'è una ideazione originale accompagnata da euforia e da energia, a volte da frenesia; allora si dimentica la stanchezza, c'è una spontaneità che fa scomparire incertezze e tensioni. (Esperienze delle vette)
Froebel, il grande pedagogo tedesco del secolo scorso, come molti altri grandi educatori, era rimasto frustrato dallo squallore e dalla frammentazione dell'educazione tradizionale scolastica dei suoi tempi. Per guadagnarsi la vita faceva una professione, l'architetto, che non gli interessava per nulla. Però ad un certo punto le cose cambiarono. Un giorno, improvvisamente, racconta Froebel, sbocciò nella sua anima "una primavera come non avevo mai prima provato; una vita inaspettata e uno scopo di vita fiorirono nel mio cuore"...."fiorì nel mio animo questo pensiero, in una ispirazione: che deve esistere da qualche parte una maniera mirabilmente semplice di liberare la mente umana dalla contraddizione o, come dissi a me stesso con parole mie, qualche mezzo per ridare l'uomo a se stesso, interiormente in pace con se; e cercare questo modo sarebbe stata la vocazione della mia vita." (Esperienze delle vette)
"Arriva all'improvviso, come una generazione spontanea. In qualsiasi luogo, in qualsiasi momento, come la folgore. Ciò che guida la mente, allora, non è la logica. E' l'istinto, l'intuizione. E' il bisogno di vederci chiaro. E' l'accanimento a vivere. Nell'interminabile dialogo interno, fra le innumerevoli congetture, comparazioni, combinazioni associazioni che senza tregua attraversano la mente, un tratto di fuoco talvolta lacera l'oscurità. Illumina d'improvviso il paesaggio con una luce accecante, terrificante, più forte di mille soli." F. Jacob (Esperienze delle vette)
Se seguiamo il nostro cuore, quella energia intuitiva che esprime la nostra unicità, ci sentiamo sminuiti e colpevoli quando gli altri reagiscono nei nostri confronti o appaiono urtati dalle nostre azioni. (Io sono me stesso, io sono libero).
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INVIDIA
Allora, possiamo voi ed io operare in noi stessi - non per influenze esteriori, non perché persuasi da altri, non per paura della punizione - possiamo operare nel nostro profondo essere una rivoluzione totale, un cambiamento psicologico in modo da eliminare in noi brutalità, violenza, competitività, ansietà, avidità, invidia e tutte le altre manifestazioni della nostra natura che hanno contribuito a produrre la marcia società nella quale trascorriamo la nostra vita quotidiana? (Krishnamurti)
Prendiamo, per esempio, l'invidia, che è un destino comune a tutta l'umanità. Invidia significa confronto, valutazione di quello che sono io, messo a paragone con quello che siete voi. (Che cosa vi farà cambiare)
LAMENTELA
“Togli di mezzo la tua opinione e allora toglierai di mezzo la lagnanza, il “sono stato offeso”. Togli di mezzo la lagnanza ed ecco che l’offesa è scomparsa” (Marco Aurelio) (Platone è meglio del Prozac 72).
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LAVORO
Qui in Kirghisia in ogni settore, pubblico o privato, non si lavora più di tre ore al giorno, a pieno stipendio, con la riserva di una eventuale ora di straordinario. Le rimanenti venti o ventuno ore della giornata vengono dedicate al sonno, al cibo, alla creatività, all'amore, alla vita, a se stessi ai propri figli e ai propri simili. (Lettere dalla Kirghisia due anni dopo)
E' intollerabile per un essere umano compiere un lavoro come una penitenza, sotto costrizione. Non importa quale sia il lavoro, si deve spiritualizzarlo in qualche modo, fare a pezzi la vecchia idea che ne avevamo e rifarcene una più consona ai desideri del nostro cuore. (La libreria stregata)
La tentazione di auto definirsi non soltanto in base allo stato sociale, alla ricchezza, al potere, alla fama e alla moda, ma anche in base all'obbedienza alla norma culturale, è un potente impulso in una società di massa come la nostra. La condiscendenza è incoraggiata fin dalla più tenera età e la pressione che spinge a stare in riga è implicita in un ambiente di lavoro assai competitivo dove poche persone hanno la tentazione, o il coraggio, di evidenziarsi ed essere considerate "non normali". Pressioni di questo tipo non possono che impoverire, e persino distruggere, l' espressione e l' immaginazione individuale. (Elogio della semplicità)
"Alla fine questa civiltà può produrre soltanto un uomo massificato, incapace di scegliere, incapace di agire in modo spontaneo e indipendente: al meglio un uomo paziente, docile, disciplinato ad un lavoro monotono a livelli quasi patetici, ma sempre più irresponsabile a mano a mano che che la sua scelte diventano sempre più limitate" (Erich Fromm) (Elogio della semplicità)
Questo è ciò che sappiamo: siamo stressati, indebitati, esausti. Abbiamo meno tempo per le nostre famiglie di quanto dovremmo. Ricaviamo meno piacere dai nostri svaghi e dai nostri consumi di quanto ci aspettiamo di ottenere. Ci sentiamo meno collegati che mai alle nostre comunità. Sul luogo di lavoro ci sottoponiamo a prassi e a doveri che, al meglio, sembrano inutili e, al peggio, immorali e privi di etica. Ci sentiamo come cittadini vuoti, troppo affaticati per rispondere a qualsiasi appello politico se non con una alzata di spalle. In breve, siamo dei lavoratori. (Pat Kane) (Elogio della semplicità)
Trovano la propria occupazione noiosa come un lavoro di routine. Rimangono bloccati nel modello di schiavitù alla busta paga e lavorano quasi esclusivamente per il denaro...il lavoro è separato dalle realtà della vita familiare e sociale e scollegato da qualsiasi sentimento pertinente al senso di vocazione che pulsa nel cuore di ogni essere umano. Questo tipo di lavoro insulta i valori e scava fino a svuotare l'anima. Il lavoro di queste persone è, per dirla con lo scrittore Studs Terkel, "troppo piccolo per lo spirito umano". (Elogio della semplicità).
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LETTURA
Per comprendere un libro occorre farne lentamente maturare gli equivalenti nel proprio cuore (Marcel Proust)
Chi brucia i libri finisce per bruciare gli uomini (Enrico Heine)
Dipende... sai da ragazzina a volte leggi un libro e ne vorresti parlare con qualcuno, proprio non resisti ti viene da fare paragoni, paralleli e vorresti sapere cose che per la tua ignoranza non sai... poi ti ritrovi che la tua migliore amica di quel libro se ne frega, sta spasimando per un deficiente che manco la guarda ed è tutta presa a raccontare i modo in cui i suoi riccioli si inanellano alla base della nuca (giuro! è successo) e la tua compagna di banco è più interessata ai testi della canzone disco di turno e chi si porta a letto il bellone televisivo del momento ... a volte un buon insegnante serve. ll problema è il "buon". Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira. (J.D. Salinger, Il giovane Holden)
I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, gli insegnanti più pazienti. (Charles Elliot)
Piuttosto che diventare schiava del Librium, mi prendo un libro (Libroterapia)